Questo saggio parte dalla materialità delle monete in circolazione in Italia e nelle colonie negli anni Trenta e Quaranta del XX secolo, per analizzare una pagina poco nota della storia monetaria dell’Italia e delle colonie, ovvero il ritiro delle monete di nickel durante la Seconda Guerra Mondiale. Dall’analisi delle frizioni, più o meno manifeste, tra chi pianificava il progetto coloniale nella madrepatria, chi si trovava in colonia ad implementare le politiche coloniali, e chi, sia in madrepatria sia in colonia, usava quotidianamente queste monete, il saggio vuole mettere in luce le discontinuità e tensioni tra madrepatria e colonie che lo studio delle politiche e pratiche monetarie può rivelare. Contemporaneamente, questa prospettiva permette di far emergere discorsi che in Europa avevano chiare connotazioni di classe e che riemergevano in colonia rivestiti di una chiara dimensione razziale. Il saggio si suddivide in cinque parti principali. La prima ricostruisce la rilevanza del nickel per lo sforzo bellico e le strategie impiegate per ottenerlo. La seconda parte si concentra sulla storia dell’uso delle monete di nickel in Italia. La terza parte ripercorre la storia dell’invio delle monete di nickel nelle colonie dell’Italia in Africa. La quarta parte ricostruisce le diverse fasi del ritiro delle monete di nickel in Italia. Infine, l’ultima parte affronta i problemi legati al ritiro delle monete nelle colonie africane.

Nickel alla patria. Pratiche e politiche monetarie tra madrepatria e colonie (1936-1941)

Karin Pallaver
2021

Abstract

Questo saggio parte dalla materialità delle monete in circolazione in Italia e nelle colonie negli anni Trenta e Quaranta del XX secolo, per analizzare una pagina poco nota della storia monetaria dell’Italia e delle colonie, ovvero il ritiro delle monete di nickel durante la Seconda Guerra Mondiale. Dall’analisi delle frizioni, più o meno manifeste, tra chi pianificava il progetto coloniale nella madrepatria, chi si trovava in colonia ad implementare le politiche coloniali, e chi, sia in madrepatria sia in colonia, usava quotidianamente queste monete, il saggio vuole mettere in luce le discontinuità e tensioni tra madrepatria e colonie che lo studio delle politiche e pratiche monetarie può rivelare. Contemporaneamente, questa prospettiva permette di far emergere discorsi che in Europa avevano chiare connotazioni di classe e che riemergevano in colonia rivestiti di una chiara dimensione razziale. Il saggio si suddivide in cinque parti principali. La prima ricostruisce la rilevanza del nickel per lo sforzo bellico e le strategie impiegate per ottenerlo. La seconda parte si concentra sulla storia dell’uso delle monete di nickel in Italia. La terza parte ripercorre la storia dell’invio delle monete di nickel nelle colonie dell’Italia in Africa. La quarta parte ricostruisce le diverse fasi del ritiro delle monete di nickel in Italia. Infine, l’ultima parte affronta i problemi legati al ritiro delle monete nelle colonie africane.
Una moneta per l'impero. Pratiche monetarie, economia e società nell’Africa Orientale Italiana
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Karin Pallaver
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