La cava di calcare di Malpasso (Paluzza), abbandonata intorno all'inizio degli anni '70, costituisce una possibilità unica di osservare, sia in parete levigata che in affiora mento eroso e ripulito dall'acqua corrente, il passaggio tra i calcari devoniani sup. e la soprastante successione terrigena della Fm. del Hochwipfel (Carbonifero inf.). il contatto è arricchito da evidenze tettoniche (faglie e filoni sin-sedimentari) di chiara leggibilità. Nei pressi del Geosito è inoltre possibile osservare una dolina effetto del carsismo sui calcari devoniani.

Brecce, filoni e faglie di Malpasso-Pramosio.

VENTURINI, CORRADO;SPALLETTA, CLAUDIA
2009

Abstract

La cava di calcare di Malpasso (Paluzza), abbandonata intorno all'inizio degli anni '70, costituisce una possibilità unica di osservare, sia in parete levigata che in affiora mento eroso e ripulito dall'acqua corrente, il passaggio tra i calcari devoniani sup. e la soprastante successione terrigena della Fm. del Hochwipfel (Carbonifero inf.). il contatto è arricchito da evidenze tettoniche (faglie e filoni sin-sedimentari) di chiara leggibilità. Nei pressi del Geosito è inoltre possibile osservare una dolina effetto del carsismo sui calcari devoniani.
Geositi del Friuli Venezia Giulia
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45
Venturini C.; Spalletta C.;
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