Dopo quasi vent’anni dal recepimento della IV Direttiva e dopo soli quattro dal cosiddetto "disinquinamento fiscale", siamo nuovamente di fronte a due riforme che modificano, o promettono di modificare, significativamente il quadro normativo di riferimento in tema di bilanci. La prima riforma, non ancora approvata in forma definitiva (Legge n. 34 del 25 febbraio 2008 - cosiddetta legge comunitaria 2007), riguarda le norme civilistiche che disciplinano la redazione del bilancio d’esercizio e sembra destinata a ridefinire la forma, il contenuto e probabilmente anche lo scopo dei documenti contabili obbligatori per l’amplissima maggioranza delle imprese del nostro paese. La seconda, già approvata in forma definitiva (Legge n. 244 del 24 dicembre 2007 - cosiddetta Finanziaria 2008), ridefinisce il rapporto fra reddito contabile (melius, risultato ante imposte) e reddito imponibile, in particolare per le società che adottano i principi contabili internazionali (IAS/IFRS). Tutto questo accade durante la più difficile crisi finanziaria del XXI secolo; crisi che ha profondamente indebolito la fiducia collettiva non solo sull’efficiente funzionamento dei mercati, ma anche sulle regole di redazione dei bilanci, che sebbene correttamente applicate non sembra siano state in grado di rappresentare la reale redditività e rischiosità di numerose imprese. Questo libro si propone da un lato di analizzare le riforme in atto e dall’altro di individuare gli effetti che tali riforme potrebbero avere sulla comunicazione delle imprese, nel mutato contesto economico. Se infatti è vero che la comunicazione economico-finanziaria delle imprese cambia continuamente, solamente rari eventi sono in grado di rompere l’equilibrio esistente, obbligando le aziende a rivedere le loro prassi operative. Oggi, di fronte a mutamenti radicali sia del quadro normativo sia del sistema economico mondiale, diviene perciò irrinunciabile capire se il cambiamento in corso possa condurre effettivamente a un deterioramento della qualità dell’informazione a disposizione dei diversi stakeholder aziendali, come da molti temuto.

LA COMUNICAZIONE DELLE IMPRESE: Riflessioni critiche sulle riforme in atto

MATACENA, ANTONIO;MATTEI, MARCO MARIA
2009

Abstract

Dopo quasi vent’anni dal recepimento della IV Direttiva e dopo soli quattro dal cosiddetto "disinquinamento fiscale", siamo nuovamente di fronte a due riforme che modificano, o promettono di modificare, significativamente il quadro normativo di riferimento in tema di bilanci. La prima riforma, non ancora approvata in forma definitiva (Legge n. 34 del 25 febbraio 2008 - cosiddetta legge comunitaria 2007), riguarda le norme civilistiche che disciplinano la redazione del bilancio d’esercizio e sembra destinata a ridefinire la forma, il contenuto e probabilmente anche lo scopo dei documenti contabili obbligatori per l’amplissima maggioranza delle imprese del nostro paese. La seconda, già approvata in forma definitiva (Legge n. 244 del 24 dicembre 2007 - cosiddetta Finanziaria 2008), ridefinisce il rapporto fra reddito contabile (melius, risultato ante imposte) e reddito imponibile, in particolare per le società che adottano i principi contabili internazionali (IAS/IFRS). Tutto questo accade durante la più difficile crisi finanziaria del XXI secolo; crisi che ha profondamente indebolito la fiducia collettiva non solo sull’efficiente funzionamento dei mercati, ma anche sulle regole di redazione dei bilanci, che sebbene correttamente applicate non sembra siano state in grado di rappresentare la reale redditività e rischiosità di numerose imprese. Questo libro si propone da un lato di analizzare le riforme in atto e dall’altro di individuare gli effetti che tali riforme potrebbero avere sulla comunicazione delle imprese, nel mutato contesto economico. Se infatti è vero che la comunicazione economico-finanziaria delle imprese cambia continuamente, solamente rari eventi sono in grado di rompere l’equilibrio esistente, obbligando le aziende a rivedere le loro prassi operative. Oggi, di fronte a mutamenti radicali sia del quadro normativo sia del sistema economico mondiale, diviene perciò irrinunciabile capire se il cambiamento in corso possa condurre effettivamente a un deterioramento della qualità dell’informazione a disposizione dei diversi stakeholder aziendali, come da molti temuto.
314
9788838672323
A. Matacena; M. M. Mattei
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