Questo volume propone una rilettura dell'opera di Giovanni Pascoli attravero l'idea del nulla, ovvero del sentimento del non essere e dell'annullamento che domina la sua poesia a partire da "Myricae" sino ai "Poemi Conviviali", analizzati sullo sfondo della cultura europea di fine Ottocento, tra positivismo e pensiero negativo. La modernità di Pascoli emerge specialmente nella sua interpretazione della classicità come mondo di ombre, nell'idea del reale come superficie della dimensione oscura e inquieta dell'essere, nel confronto con Edgar Allan Poe maestro del brivido, nella rielaborazione originale dell'antica filosofia indiana, nel tema ricorrente del naufragio, nell'esplorazione del cosmo dominata dalla vertigine della dissoluzione ai confini del nulla. Si raccolgono qui saggi pubblicati in sedi diverse, per ricostruire un assiduo itinerario di ricerca che esplora aspetti meno noti dell'opera e del pensiero di Giovanni Pascoli attraverso un nuovo sentimento del nulla che distingue il poeta nel panorama della cultura fin de siècle come originale anticipatore del nichilismo novecentesco.

Pascoli e la vertigine del nulla

Daniela Baroncini
In corso di stampa

Abstract

Questo volume propone una rilettura dell'opera di Giovanni Pascoli attravero l'idea del nulla, ovvero del sentimento del non essere e dell'annullamento che domina la sua poesia a partire da "Myricae" sino ai "Poemi Conviviali", analizzati sullo sfondo della cultura europea di fine Ottocento, tra positivismo e pensiero negativo. La modernità di Pascoli emerge specialmente nella sua interpretazione della classicità come mondo di ombre, nell'idea del reale come superficie della dimensione oscura e inquieta dell'essere, nel confronto con Edgar Allan Poe maestro del brivido, nella rielaborazione originale dell'antica filosofia indiana, nel tema ricorrente del naufragio, nell'esplorazione del cosmo dominata dalla vertigine della dissoluzione ai confini del nulla. Si raccolgono qui saggi pubblicati in sedi diverse, per ricostruire un assiduo itinerario di ricerca che esplora aspetti meno noti dell'opera e del pensiero di Giovanni Pascoli attraverso un nuovo sentimento del nulla che distingue il poeta nel panorama della cultura fin de siècle come originale anticipatore del nichilismo novecentesco.
134
9788855535106
Daniela Baroncini
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11585/809472
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