Il progetto RESERFIDA (REmote SEnsing with Radio Frequency Interferometry of Different Antennas) si propone di combinare tecniche di interferometria elettromagnetica con l’RFID al fine di determinare il movimento assoluto o relativo delle antenne rispetto ad una configurazione delle stesse utilizzata come riferimento. Come è noto, la misura di uno spostamento differenziale di una base di misura di lunghezza nota consente il calcolo di una deformazione e da questa, di una tensione o di una forza. Lo spostamento assoluto di un punto di misura costituisce esso stesso una misura fisica d’interesse, e la misura dello spostamento di due punti può dar luogo ad una valutazione di una rotazione. Esempi importanti in tema di protezione civile delle misure indicate sono ad esempio la valutazione dell’apertura di una fessura in una parete muraria, l’abbassamento di un solaio, la rotazione della base di una torre inclinata. Sensori apposti su elementi metallici di rigidità nota sono in grado di misurare forze, ad esempio all’ancora di una nave o in un cavo di una gru. Lo sviluppo della tecnologia RFID per applicazioni di monitoraggio strutturale richiede la soluzione nel medio termine di numerosi problemi tecnici quali: 1) ricostruzione della variazione della distanza tra le antenne in base alle informazioni di ampiezza e di fase del campo irradiato, 2) miniaturizzazione e integrazione dei sensori, 3) caratterizzazione elettromagnetica dei materiali da monitorare e sviluppo di tecniche di simulazione efficienti ed accurate per prevedere la loro influenza sul funzionamento dei sensori stessi 4) verifiche sperimentali di laboratorio per valutare l’attendibilità delle misure e prevedere eventuali errori. La fase di start-up avrà come obiettivo la realizzazione di un prototipo dei sistemi di misura in tecnologia a bassa integrazione e miniaturizzazione. Una volta stabilito il funzionamento base, nel medio periodo con la partecipazione di aziende del settore dell’informazione e di quello civile, si pensa di sviluppare il prototipo del sensore miniaturizzato e integrato. Nel lungo periodo ci si aspetta un vastissimo potenziale applicativo e commerciale della ricerca proposta.

RESERFIDA (REmote SEnsing with Radio Frequency Interferometry of Different Antennas)

BENEDETTI, ANDREA
2007

Abstract

Il progetto RESERFIDA (REmote SEnsing with Radio Frequency Interferometry of Different Antennas) si propone di combinare tecniche di interferometria elettromagnetica con l’RFID al fine di determinare il movimento assoluto o relativo delle antenne rispetto ad una configurazione delle stesse utilizzata come riferimento. Come è noto, la misura di uno spostamento differenziale di una base di misura di lunghezza nota consente il calcolo di una deformazione e da questa, di una tensione o di una forza. Lo spostamento assoluto di un punto di misura costituisce esso stesso una misura fisica d’interesse, e la misura dello spostamento di due punti può dar luogo ad una valutazione di una rotazione. Esempi importanti in tema di protezione civile delle misure indicate sono ad esempio la valutazione dell’apertura di una fessura in una parete muraria, l’abbassamento di un solaio, la rotazione della base di una torre inclinata. Sensori apposti su elementi metallici di rigidità nota sono in grado di misurare forze, ad esempio all’ancora di una nave o in un cavo di una gru. Lo sviluppo della tecnologia RFID per applicazioni di monitoraggio strutturale richiede la soluzione nel medio termine di numerosi problemi tecnici quali: 1) ricostruzione della variazione della distanza tra le antenne in base alle informazioni di ampiezza e di fase del campo irradiato, 2) miniaturizzazione e integrazione dei sensori, 3) caratterizzazione elettromagnetica dei materiali da monitorare e sviluppo di tecniche di simulazione efficienti ed accurate per prevedere la loro influenza sul funzionamento dei sensori stessi 4) verifiche sperimentali di laboratorio per valutare l’attendibilità delle misure e prevedere eventuali errori. La fase di start-up avrà come obiettivo la realizzazione di un prototipo dei sistemi di misura in tecnologia a bassa integrazione e miniaturizzazione. Una volta stabilito il funzionamento base, nel medio periodo con la partecipazione di aziende del settore dell’informazione e di quello civile, si pensa di sviluppare il prototipo del sensore miniaturizzato e integrato. Nel lungo periodo ci si aspetta un vastissimo potenziale applicativo e commerciale della ricerca proposta.
A. Benedetti
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11585/80923
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