In questa monografia si esaminano gli aspetti che legano la scienza filologica al cosiddetto "complottismo", in un excursus storico che parte dalle perizie filologiche messe in campo nell'Affaire Dreyfus, fino ai nuovi modelli epistemologici. In opposizione a un'idea dogmatica ed invasiva di "scienza", si propone un paradigma scientifico fondato sull'arte del dubbio, per restituire alla lettura dei testi e alla consapevolezza civica gli strumenti critici e antidogmatici di cui proprio la filologia si è fatta portavoce alle sue origini.

Memorie di un filologo complottista

F. Benozzo
2021

Abstract

In questa monografia si esaminano gli aspetti che legano la scienza filologica al cosiddetto "complottismo", in un excursus storico che parte dalle perizie filologiche messe in campo nell'Affaire Dreyfus, fino ai nuovi modelli epistemologici. In opposizione a un'idea dogmatica ed invasiva di "scienza", si propone un paradigma scientifico fondato sull'arte del dubbio, per restituire alla lettura dei testi e alla consapevolezza civica gli strumenti critici e antidogmatici di cui proprio la filologia si è fatta portavoce alle sue origini.
114
978-88-99661-82-3
F. Benozzo
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