La Regione Emilia-Romagna ha affrontato l’emergenza sanitaria da Co-vid-19 con un approccio il più possibile sistematico, promuovendo una gestio-ne e adottando strumenti di governance sia sotto il profilo dell’attività sia sot-to il profilo organizzativo, nel rispetto dei canoni di azione amministrativa di ragionevolezza e dei suoi corollari di proporzionalità e adeguatezza, in un contesto generale di continue tensioni tra il livello di intervento statale e quel-lo regionale. In particolare, la fase iniziale emergenziale straordinaria ed eccezionale della gestione della crisi sanitaria, è stata caratterizzata per la forte azione impressa dall’Unità di crisi regionale Covid-19 e dal Commis-sario ad acta regionale per l’emergenza per la gestione del Servizio Sanitario Regionale inciso dall’emergenza da Covid-19. Un altro profilo di intervento che ha permesso di contenere la diffusione indiscriminata del virus è stata quello dell’istituzione della zona arancione nei territori delle province di Piacenza e Rimini significativamente interessate dalla diffusione del virus e della zona rossa nel territorio del Comune di Medicina in provincia di Bologna. Superata la fase straordinaria ed eccezionale, si è consolidata una fase di normalizzazione nella gestione delle prassi dell’emergenza sanitaria, con interventi di monitoraggio controllo e prevenzione periodici della situazione epidemiologica, attuati attraverso attività di contact tracing e screening e l’adozione di protocolli di sicurezza e/o apposite linee guida lo svolgimento delle diverse attività, al fine di contrastare la diffusione del virus da Covid-19.

Emilia-Romagna

Giovanni Mulazzani
2020

Abstract

La Regione Emilia-Romagna ha affrontato l’emergenza sanitaria da Co-vid-19 con un approccio il più possibile sistematico, promuovendo una gestio-ne e adottando strumenti di governance sia sotto il profilo dell’attività sia sot-to il profilo organizzativo, nel rispetto dei canoni di azione amministrativa di ragionevolezza e dei suoi corollari di proporzionalità e adeguatezza, in un contesto generale di continue tensioni tra il livello di intervento statale e quel-lo regionale. In particolare, la fase iniziale emergenziale straordinaria ed eccezionale della gestione della crisi sanitaria, è stata caratterizzata per la forte azione impressa dall’Unità di crisi regionale Covid-19 e dal Commis-sario ad acta regionale per l’emergenza per la gestione del Servizio Sanitario Regionale inciso dall’emergenza da Covid-19. Un altro profilo di intervento che ha permesso di contenere la diffusione indiscriminata del virus è stata quello dell’istituzione della zona arancione nei territori delle province di Piacenza e Rimini significativamente interessate dalla diffusione del virus e della zona rossa nel territorio del Comune di Medicina in provincia di Bologna. Superata la fase straordinaria ed eccezionale, si è consolidata una fase di normalizzazione nella gestione delle prassi dell’emergenza sanitaria, con interventi di monitoraggio controllo e prevenzione periodici della situazione epidemiologica, attuati attraverso attività di contact tracing e screening e l’adozione di protocolli di sicurezza e/o apposite linee guida lo svolgimento delle diverse attività, al fine di contrastare la diffusione del virus da Covid-19.
Le Regioni alla prova della pandemia da COVID-19
169
211
Giovanni Mulazzani
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