Il Progetto Ostia Marina, missione archeologica dell'Università di Bologna a Ostia antica (Roma), nasce nel 2007 grazie ad un accordo strategico con l’allora Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma (oggi Parco Archeologico di Ostia antica) e la nostra Università. Il Progetto - diretto dal professor Max Victor David - ha per obbiettivo lo studio del cosiddetto quartiere marittimo fuori Porta Marina, una delle aree suburbane più importanti dell'antica città di Ostia, prima colonia di Roma e quasi alter ego della metropoli sul mare per secoli. Le indagini del Progetto Ostia Marina si concentrano in un’area mai scavata o scavata solo superficialmente in passato. Sono stati individuati tre nuovi edifici come la Caupona del dio Pan (trasformata in mitreo nel IV secolo), il Caseggiato delle due scale con le Terme dello scheletro e le Terme del Sileno; sono stati indagati edifici famosi come le Terme della Marciana e le Terme di Musiciolus. Il fascino della ricerca deriva dalla possibilità di documentare un paesaggio urbano trasformatosi continuamente per mano dell’uomo, ma anche per azione della natura. Quando fu realizzata la porta marina delle mura urbiche tardorepubblicane essa doveva distare poco più di 100 m dal mare (I sec. a.C.). In seguito in questo tratto di costa il mare si allontanò e crebbe un vero e proprio quartiere suburbano che si sviluppò consistentemente al di fuori delle mura.

Progetto Ostia Marina

M. V. David
2019

Abstract

Il Progetto Ostia Marina, missione archeologica dell'Università di Bologna a Ostia antica (Roma), nasce nel 2007 grazie ad un accordo strategico con l’allora Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma (oggi Parco Archeologico di Ostia antica) e la nostra Università. Il Progetto - diretto dal professor Max Victor David - ha per obbiettivo lo studio del cosiddetto quartiere marittimo fuori Porta Marina, una delle aree suburbane più importanti dell'antica città di Ostia, prima colonia di Roma e quasi alter ego della metropoli sul mare per secoli. Le indagini del Progetto Ostia Marina si concentrano in un’area mai scavata o scavata solo superficialmente in passato. Sono stati individuati tre nuovi edifici come la Caupona del dio Pan (trasformata in mitreo nel IV secolo), il Caseggiato delle due scale con le Terme dello scheletro e le Terme del Sileno; sono stati indagati edifici famosi come le Terme della Marciana e le Terme di Musiciolus. Il fascino della ricerca deriva dalla possibilità di documentare un paesaggio urbano trasformatosi continuamente per mano dell’uomo, ma anche per azione della natura. Quando fu realizzata la porta marina delle mura urbiche tardorepubblicane essa doveva distare poco più di 100 m dal mare (I sec. a.C.). In seguito in questo tratto di costa il mare si allontanò e crebbe un vero e proprio quartiere suburbano che si sviluppò consistentemente al di fuori delle mura.
2019
M.V. David
File in questo prodotto:
Eventuali allegati, non sono esposti

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11585/783815
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact