Trovato il ramo d’oro da portare in dono a Proserpina, la regina degli Inferi, e resi gli onori funebri al corpo insepolto di Miseno, Enea, assieme alla Sibilla, può compiere il sacrificio alle potenze infernali. Il rito ha luogo di notte, presso il lago d’Averno, considerato dagli antichi l’ingresso dell’oltretomba. Al primo sorgere del sole, la Sibilla, di nuovo in preda all’invasamento, ed Enea iniziano la loro discesa nei luoghi della notte perpetua.

Il sacrificio e la discesa agli inferi

Antonio Ziosi
2019

Abstract

Trovato il ramo d’oro da portare in dono a Proserpina, la regina degli Inferi, e resi gli onori funebri al corpo insepolto di Miseno, Enea, assieme alla Sibilla, può compiere il sacrificio alle potenze infernali. Il rito ha luogo di notte, presso il lago d’Averno, considerato dagli antichi l’ingresso dell’oltretomba. Al primo sorgere del sole, la Sibilla, di nuovo in preda all’invasamento, ed Enea iniziano la loro discesa nei luoghi della notte perpetua.
Patria, patrie
210
213
Antonio Ziosi
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