In questo contributo vorremmo analizzare in parallelo alcuni errori in testi scritti prodotti da studenti universiari italofoni nativi e non nativi: nel caso dei nativi abbiamo osservato alcuni meccanismi di interferenza intralinguistica da parte della varietà diafasica bassa nella produzione in varietà diafasica alta; nel caso dei non nativi abbiamo osservato invece alcune manifestazioni di interferenza interlinguistica, in cui la L1 influenza la produzione nella varietà di apprendimento in L2. A partire dallo spoglio e l’annotazione manuale di un corpus di testi argomentativi scritti da 382 studenti (di cui 298 nativi in L1 e 84 non nativi in L2), notiamo una continuità tra alcuni tratti divergenti dalla varietà target (VT) nell’italiano di nativi e alcuni tratti di interlingua di apprendenti non nativi, significativa anche per riflettere sulle esigenze comuni tra l’insegnamento delle varietà formali dell’italiano lingua madre e quelle dell’italiano L2. La presenza di alcune tipologie simili di errore è rapportabile, in diverse proporzioni, ai tre piani linguistici qui indagati, ovvero il lessico, la morfosintassi e l’interpunzione.

Interferenza e variabilità diafasica nelle varietà di apprendimento dell’italiano scritto in lingua madre e in lingua seconda

yahis martari
2019

Abstract

In questo contributo vorremmo analizzare in parallelo alcuni errori in testi scritti prodotti da studenti universiari italofoni nativi e non nativi: nel caso dei nativi abbiamo osservato alcuni meccanismi di interferenza intralinguistica da parte della varietà diafasica bassa nella produzione in varietà diafasica alta; nel caso dei non nativi abbiamo osservato invece alcune manifestazioni di interferenza interlinguistica, in cui la L1 influenza la produzione nella varietà di apprendimento in L2. A partire dallo spoglio e l’annotazione manuale di un corpus di testi argomentativi scritti da 382 studenti (di cui 298 nativi in L1 e 84 non nativi in L2), notiamo una continuità tra alcuni tratti divergenti dalla varietà target (VT) nell’italiano di nativi e alcuni tratti di interlingua di apprendenti non nativi, significativa anche per riflettere sulle esigenze comuni tra l’insegnamento delle varietà formali dell’italiano lingua madre e quelle dell’italiano L2. La presenza di alcune tipologie simili di errore è rapportabile, in diverse proporzioni, ai tre piani linguistici qui indagati, ovvero il lessico, la morfosintassi e l’interpunzione.
CLUB Working Papers in Linguistics 3
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145
yahis martari
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