Il testo affronta una questione importante e persistente: il rapporto fra guerra di dottrina e ordine internazionale. Il contributo esplora questo rapporto valutandone un singolo aspetto critico: la guerra di dottrina incrina le condizioni dell’ordine internazionale, corrodendo alcuni pilastri che reggono la società degli stati. Si tratta di pilastri legali, morali e politici che riguardano, rispettivamente, il diritto internazionale, la legittimità internazionale e l’equilibrio di potenza. Il testo cercherà di comprendere in modo non sistematico bensì riflessivo, quindi fedele alle sue origini, alcuni aspetti teoretici di questo rapporto considerando l’arco di tempo che va dalla guerra del Kosovo (1999) a quella di Siria, ancora in corso. Definirà la guerra di dottrina e certi suoi aspetti salienti, anche in chiave genealogica. Ne mostrerà il ruolo svolto nella società internazionale contemporanea e il carattere legittimante che ad essa è stato attribuito. Cercherà di considerare, nell’ambito di una modesta riflessione, l’impatto di questa pratica violenta sulla tenuta delle norme sociali fondanti la coesistenza fra gli stati. La tesi che emergerà da questa breve indagine è la seguente: la limitazione della guerra, l’affermazione del diritto e la tutela della sicurezza nelle relazioni internazionali sono state indebolite dalla legittimazione e dalla conduzione di un tipo peculiare di guerra: la guerra di dottrina.
Michele Chiaruzzi (2019). Guerra di dottrina e ordine internazionale. Torino : Giappichelli.
Guerra di dottrina e ordine internazionale
Michele Chiaruzzi
2019
Abstract
Il testo affronta una questione importante e persistente: il rapporto fra guerra di dottrina e ordine internazionale. Il contributo esplora questo rapporto valutandone un singolo aspetto critico: la guerra di dottrina incrina le condizioni dell’ordine internazionale, corrodendo alcuni pilastri che reggono la società degli stati. Si tratta di pilastri legali, morali e politici che riguardano, rispettivamente, il diritto internazionale, la legittimità internazionale e l’equilibrio di potenza. Il testo cercherà di comprendere in modo non sistematico bensì riflessivo, quindi fedele alle sue origini, alcuni aspetti teoretici di questo rapporto considerando l’arco di tempo che va dalla guerra del Kosovo (1999) a quella di Siria, ancora in corso. Definirà la guerra di dottrina e certi suoi aspetti salienti, anche in chiave genealogica. Ne mostrerà il ruolo svolto nella società internazionale contemporanea e il carattere legittimante che ad essa è stato attribuito. Cercherà di considerare, nell’ambito di una modesta riflessione, l’impatto di questa pratica violenta sulla tenuta delle norme sociali fondanti la coesistenza fra gli stati. La tesi che emergerà da questa breve indagine è la seguente: la limitazione della guerra, l’affermazione del diritto e la tutela della sicurezza nelle relazioni internazionali sono state indebolite dalla legittimazione e dalla conduzione di un tipo peculiare di guerra: la guerra di dottrina.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.