Questo studio ricostruisce la diverse campagne che furono condotte contro le traduzioni in Italia durante gli anni Trenta e il tentativo da parte di intellettuali e scrittori - in particolare il Sindacato degli autori e scrittori - di arginare quello che percepivano come una "invasione" di letteratura popolare tradotta. Vengono anche ricostruiti i tentativi da parte della Federazione degli editori di difendersi contro i frequenti attachi e di portare avanti una crescente industrializzazione dell'editoria sulla scia del successo dei romanzi popolari tradotti, nonostante i forti dubbi da parte del regime che non gradiva l'immagine eccessivamente ricettiva che il mercato delle traduzioni forniva dell'Italia.
Christopher Rundle (2019). La campagna contro le traduzioni negli anni Trenta. Milano : FrancoAngeli.
La campagna contro le traduzioni negli anni Trenta
Christopher Rundle
2019
Abstract
Questo studio ricostruisce la diverse campagne che furono condotte contro le traduzioni in Italia durante gli anni Trenta e il tentativo da parte di intellettuali e scrittori - in particolare il Sindacato degli autori e scrittori - di arginare quello che percepivano come una "invasione" di letteratura popolare tradotta. Vengono anche ricostruiti i tentativi da parte della Federazione degli editori di difendersi contro i frequenti attachi e di portare avanti una crescente industrializzazione dell'editoria sulla scia del successo dei romanzi popolari tradotti, nonostante i forti dubbi da parte del regime che non gradiva l'immagine eccessivamente ricettiva che il mercato delle traduzioni forniva dell'Italia.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.