L’idea di questa mostra si inserisce all’interno del Laboratorio Aperto di Casa Bufalini nell’ambito del POR-FESR 2014-2020. L’esposizione è intesa a sensibilizzare sul destino di uno dei più imoprtanti Palazzi della città storica e a dare la possibilità ai giovani architetti di domani di confrontarsi con un tema oggettivo e tangibile. Casa Bufalini, luogo natale dell’illustre medico cesenate Maurizio Bufalini, venne edificata nel XVIII secolo attestandosi sul sedime dell’abside dell’antica chiesa di San Francesco, facente parte del più articolato complesso malatestiano. Un luogo fortemente stratificato, cuore del nucleo urbano, fino ad oggi in cerca di una nuova risignificazione all’interno della città contemporanea. Una sfida che il Laboratorio di Restauro Architettonico del Dipartimento di Architettura dell’Università di Bologna (a.a. 2014/2015), affidato ai professori Marco Pretelli, Sara Di Resta, Emilio Roberto Agostinelli e Francesco Delizia, ha deciso di far propria coinvolgendo attivamente gli studenti. A fronte di una complessa indagine conoscitiva della fabbrica, frutto di un’accurata ricerca storica e archivistica e di un’approfondita analisi relativa a materiali, tecniche costruttive e stato di conservazione, le proposte selezionate hanno cercato di delineare possibili progetti di valorizzazione per il Palazzo. La mostra raccoglie gli esiti più stimolanti e interessanti di questo lavoro e sviluppa cinque temi, che ripercorrono le fasi di definizione delle proposte: storia, tempo, materia, uso e progetto.

Casa Bufalini: un laboratorio aperto per ripensare la città

Marco Pretelli
;
Andrea Ugolini
;
Giulia Favaretto
;
Chiara Mariotti
;
Alessia Zampini
2019

Abstract

L’idea di questa mostra si inserisce all’interno del Laboratorio Aperto di Casa Bufalini nell’ambito del POR-FESR 2014-2020. L’esposizione è intesa a sensibilizzare sul destino di uno dei più imoprtanti Palazzi della città storica e a dare la possibilità ai giovani architetti di domani di confrontarsi con un tema oggettivo e tangibile. Casa Bufalini, luogo natale dell’illustre medico cesenate Maurizio Bufalini, venne edificata nel XVIII secolo attestandosi sul sedime dell’abside dell’antica chiesa di San Francesco, facente parte del più articolato complesso malatestiano. Un luogo fortemente stratificato, cuore del nucleo urbano, fino ad oggi in cerca di una nuova risignificazione all’interno della città contemporanea. Una sfida che il Laboratorio di Restauro Architettonico del Dipartimento di Architettura dell’Università di Bologna (a.a. 2014/2015), affidato ai professori Marco Pretelli, Sara Di Resta, Emilio Roberto Agostinelli e Francesco Delizia, ha deciso di far propria coinvolgendo attivamente gli studenti. A fronte di una complessa indagine conoscitiva della fabbrica, frutto di un’accurata ricerca storica e archivistica e di un’approfondita analisi relativa a materiali, tecniche costruttive e stato di conservazione, le proposte selezionate hanno cercato di delineare possibili progetti di valorizzazione per il Palazzo. La mostra raccoglie gli esiti più stimolanti e interessanti di questo lavoro e sviluppa cinque temi, che ripercorrono le fasi di definizione delle proposte: storia, tempo, materia, uso e progetto.
Marco Pretelli; Andrea Ugolini; Sofia Ciacci; Giulia Favaretto; Chiara Mariotti; Lorenzo Salina; Alessia Zampini
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