Valeria Magli, figura singolare del panorama della danza contemporanea italiana, ha cominciato a definire il proprio modo di fare arte negli anni Settanta. Autrice e interprete di assoli danzati raffinati e pieni di ironia, cerca e incarna un'intensa relazione tra danza e poesia. Dall'amicizia con Nanni Balestrini, poeta di primo piano a partire dagli anni Sessanta, quando partecipa alla ben nota antologia "I Novissimi", e da un regalo di compleanno, nasce " La ballata della signorina Richmond" (1978). Lo scambio tra la danzatrice-coreografa e il poeta-artista nutrirà altri incontri, come "Le Milleuna", creato anche assieme a Demetrio Stratos. Il saggio si propone di riflettere sulle modalità di relazione tra una poesia che si propone di essere un "AFFRONTO" alla realtà tramite la parola, come quella di Balestrini, e le danze colte e atemporali di Magli?
Elena Cervellati (2018). "Poesia ballerina". Valeria Magli, une recherche des années 1980. Paris : L’Harmattan.
"Poesia ballerina". Valeria Magli, une recherche des années 1980
Elena Cervellati
2018
Abstract
Valeria Magli, figura singolare del panorama della danza contemporanea italiana, ha cominciato a definire il proprio modo di fare arte negli anni Settanta. Autrice e interprete di assoli danzati raffinati e pieni di ironia, cerca e incarna un'intensa relazione tra danza e poesia. Dall'amicizia con Nanni Balestrini, poeta di primo piano a partire dagli anni Sessanta, quando partecipa alla ben nota antologia "I Novissimi", e da un regalo di compleanno, nasce " La ballata della signorina Richmond" (1978). Lo scambio tra la danzatrice-coreografa e il poeta-artista nutrirà altri incontri, come "Le Milleuna", creato anche assieme a Demetrio Stratos. Il saggio si propone di riflettere sulle modalità di relazione tra una poesia che si propone di essere un "AFFRONTO" alla realtà tramite la parola, come quella di Balestrini, e le danze colte e atemporali di Magli?I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.