Il contributo si sofferma sugli effetti dell'abrogazione della protezione umanitaria operata dal c.d. decreto Salvini, sia sul piano sostanziale, sia sul piano formale o della tecnica normativa. Mentre sul primo piano il decreto non può avere l'effetto di ridurre l'ambito di protezione cui l'Italia e obbligata sia sul piano internazionale sia in forza delle sue stesse disposizioni costituzionali, sul secondo, non appare a priori inopportuna una tecnica normativa che affida al legislatore, anziché all'interprete, la tipizzazione delle ipotesi di protezione.

ABOLIZIONE DELLA PROTEZIONE UMANITARIA E TIPIZZAZIONE DEI CASI DI PROTEZIONE: LIMITI E CONSEGUENZE (art. 1 d.l. n. 113/2018, conv. con modd. da l. n. 132/2018)

marco balboni
2019

Abstract

Il contributo si sofferma sugli effetti dell'abrogazione della protezione umanitaria operata dal c.d. decreto Salvini, sia sul piano sostanziale, sia sul piano formale o della tecnica normativa. Mentre sul primo piano il decreto non può avere l'effetto di ridurre l'ambito di protezione cui l'Italia e obbligata sia sul piano internazionale sia in forza delle sue stesse disposizioni costituzionali, sul secondo, non appare a priori inopportuna una tecnica normativa che affida al legislatore, anziché all'interprete, la tipizzazione delle ipotesi di protezione.
Il Decreto Salvini. Immigrazione e sicurezza. Commento al d.l. 4 ottobre 2018, n. 113, conv.  con mod. in legge 1 dicembre 2018, n. 132.
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marco balboni
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