Si presenta la metodologia di ricerca e alcuni risultati parziali di un ampio progetto PRIN (2004) sulla rappresentazione del conflitto in Iraq in alcuni generi e tipologie del discorso istituzionale. La metodologia, Corpus Assisted Discourse Studies (CADS), unisce approcci analitici tradizionali, come l'analisi del discorso, ai metodi statistici e oggettivi della linguistica dei corpora. Si illustra la metodologia ripercorrendo i passi di uno studio preliminare (pilot study) sui servizi di guerra trasmessi dai telegiornali BBC e RAI. I risultati ottenuti suggeriscono una differenza fondamentale nel modo in cui le due reti costruiscono i ruoli del proprio pubblico in quanto partecipanti all'evento mediatico (Goffman 1979, Levinson 1988), una differenza che si ritiene possa essere legata a valori culturali diversi. La RAI pare costruire i telespettatori come interlocutori silenziosi: presentatori e giornalisti si rivolgono direttamente ad essi guidandoli metalinguisticamente nella ricezione delle notizie. Per contro, la BBC, attraverso l'uso frequente dello scambio in diretta tra presentatori e giornalisti, sembra posizionare i telespettatori come 'ratified on-lookers' (Goffman 1979). Alla BBC sono invece i presentatori e giornalisti gli interlocutori, parlando fra di loro e non rivolgendosi direttamente e in modo palese ai telespettatori, i quali quindi assistono alla trasmissione delle informazioni e si configurano solo come audience. In base a questi dati, lo stile della BBC risulta dialettico e leggermente distaccato: lo spettatore non è interpellato direttamente, ma rimane destinatario ultimo del messaggio e assiste alla presentazione delle notizie. Lo stille della RAI, sebbene personalizzante e coinvolgente, sembra essere essenzialmente paternalistico e autoritario: l'attenzione dello spettatore è guidata e controllata con meccanismi metalinguistici e discorsivi. Questi risultati parziali vengono discussi con riferimento a tendenze simili che emergono in altri contesti nelle due culture (ad esempio, nello stile di trasmettere informazioni adottato nelle scuole e università dei due paesi).

Metodologia di una ricerca linguistica sulla rappresentazione del conflitto in Iraq nel 2003. Uno studio comparativo preliminare BBC/RAI

HAARMAN, LOUANN
2008

Abstract

Si presenta la metodologia di ricerca e alcuni risultati parziali di un ampio progetto PRIN (2004) sulla rappresentazione del conflitto in Iraq in alcuni generi e tipologie del discorso istituzionale. La metodologia, Corpus Assisted Discourse Studies (CADS), unisce approcci analitici tradizionali, come l'analisi del discorso, ai metodi statistici e oggettivi della linguistica dei corpora. Si illustra la metodologia ripercorrendo i passi di uno studio preliminare (pilot study) sui servizi di guerra trasmessi dai telegiornali BBC e RAI. I risultati ottenuti suggeriscono una differenza fondamentale nel modo in cui le due reti costruiscono i ruoli del proprio pubblico in quanto partecipanti all'evento mediatico (Goffman 1979, Levinson 1988), una differenza che si ritiene possa essere legata a valori culturali diversi. La RAI pare costruire i telespettatori come interlocutori silenziosi: presentatori e giornalisti si rivolgono direttamente ad essi guidandoli metalinguisticamente nella ricezione delle notizie. Per contro, la BBC, attraverso l'uso frequente dello scambio in diretta tra presentatori e giornalisti, sembra posizionare i telespettatori come 'ratified on-lookers' (Goffman 1979). Alla BBC sono invece i presentatori e giornalisti gli interlocutori, parlando fra di loro e non rivolgendosi direttamente e in modo palese ai telespettatori, i quali quindi assistono alla trasmissione delle informazioni e si configurano solo come audience. In base a questi dati, lo stile della BBC risulta dialettico e leggermente distaccato: lo spettatore non è interpellato direttamente, ma rimane destinatario ultimo del messaggio e assiste alla presentazione delle notizie. Lo stille della RAI, sebbene personalizzante e coinvolgente, sembra essere essenzialmente paternalistico e autoritario: l'attenzione dello spettatore è guidata e controllata con meccanismi metalinguistici e discorsivi. Questi risultati parziali vengono discussi con riferimento a tendenze simili che emergono in altri contesti nelle due culture (ad esempio, nello stile di trasmettere informazioni adottato nelle scuole e università dei due paesi).
Conflitti. Strategie di rappresentazione della guerra nella cultura contemporanea
141
149
L. Haarman
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