Il 2017 è stato l’anno delle celebrazioni milaniane. Ricorrevano i cinquant’anni dalla morte di Don Lorenzo Milani e dalla pubblicazione di “Lettera a una Professoressa”. Sono, così, fioriti numerosi gli scritti che hanno celebrato, ricordato, rivisitato la figura del Priore di Barbiana. Tutto è iniziato con un paio di articoli molto polemici. Uno di Lorenzo Tomasin sul Sole24ore (24.02.2017), che denunciava la cultura del risentimento e dell’odio di classe contenute, a suo dire, nella Lettera. Un altro di Paola Mastrocola, che da diverso tempo, periodicamente, accusa il “donmilanismo” di essere il male della scuola italiana, l’inizio di una decadenza che avrebbe portato all’abbandono dello studio serio “delle nozioni” a favore di attività di “intrattenimento” vaghe e inutili.
alessandro tolomelli (2018). Povertà educativa tra Buona scuola e Scuola cattiva. Ricostruzione del senso pedagogico, oltre l’emergenza dispersione. Lecce : Pensa Multimedia.
Povertà educativa tra Buona scuola e Scuola cattiva. Ricostruzione del senso pedagogico, oltre l’emergenza dispersione
alessandro tolomelli
2018
Abstract
Il 2017 è stato l’anno delle celebrazioni milaniane. Ricorrevano i cinquant’anni dalla morte di Don Lorenzo Milani e dalla pubblicazione di “Lettera a una Professoressa”. Sono, così, fioriti numerosi gli scritti che hanno celebrato, ricordato, rivisitato la figura del Priore di Barbiana. Tutto è iniziato con un paio di articoli molto polemici. Uno di Lorenzo Tomasin sul Sole24ore (24.02.2017), che denunciava la cultura del risentimento e dell’odio di classe contenute, a suo dire, nella Lettera. Un altro di Paola Mastrocola, che da diverso tempo, periodicamente, accusa il “donmilanismo” di essere il male della scuola italiana, l’inizio di una decadenza che avrebbe portato all’abbandono dello studio serio “delle nozioni” a favore di attività di “intrattenimento” vaghe e inutili.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


