Aldo Francesco Massèra è stato per Rimini il «migliore studioso delle cose cittadine» (A. Campana) e il più esperto conoscitore e indagatore dell’umanesimo malatestiano. La sua attenzione si rivolge allo scavo documentario e d’archivio, allo studio delle fonti riminesi del periodo tre e quattrocentesco, che portano alle edizioni delle cronache nella ristampa dei Rerum Italicarum Scriptores. Primo risultato di questi studi è la curatela, nel tomo XVI/3 (1912-1913) della serie muratoriana,della Marcha di Marco Battagli e di altre cronache latine tre e quattrocentesche. Nel tomo XV/2 (1922-1924), a quasi un decennio di distanza, segue la stampa delle due Cronache malatestiane dei secoli XIV e XV in volgare, a cui seguono in appendice documenti congiunti, in parte inediti, come la cronaca di Gaspare Broglio. Entrambi i tomi sono corredati di un copioso commento storico, spesso frutto di ricerche originali e ricco di novità: l’attenzione di questo saggio si concentra sugli aspetti legati alla tradizione e all’allestimento del testo delle principali opere trecentesche.

Le cronache riminesi nell'opera di Aldo Francesco Massèra

Chiara Coluccia
2018

Abstract

Aldo Francesco Massèra è stato per Rimini il «migliore studioso delle cose cittadine» (A. Campana) e il più esperto conoscitore e indagatore dell’umanesimo malatestiano. La sua attenzione si rivolge allo scavo documentario e d’archivio, allo studio delle fonti riminesi del periodo tre e quattrocentesco, che portano alle edizioni delle cronache nella ristampa dei Rerum Italicarum Scriptores. Primo risultato di questi studi è la curatela, nel tomo XVI/3 (1912-1913) della serie muratoriana,della Marcha di Marco Battagli e di altre cronache latine tre e quattrocentesche. Nel tomo XV/2 (1922-1924), a quasi un decennio di distanza, segue la stampa delle due Cronache malatestiane dei secoli XIV e XV in volgare, a cui seguono in appendice documenti congiunti, in parte inediti, come la cronaca di Gaspare Broglio. Entrambi i tomi sono corredati di un copioso commento storico, spesso frutto di ricerche originali e ricco di novità: l’attenzione di questo saggio si concentra sugli aspetti legati alla tradizione e all’allestimento del testo delle principali opere trecentesche.
Aldo Francesco Massèra tra Scuola storica e Nuova filologia
327
352
QUADERNI GINEVRINI D'ITALIANISTICA
Chiara Coluccia
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