Sollecitato dal crescente interesse della dottrina e dalla prassi su tale tematica, il Dipartimento della Funzione pubblica ha emanato una direttiva sulla rendicontazione sociale nelle amministrazioni pubbliche (direttiva 17/02/06, G.U. n. 63 del 16/03/06), con la finalità di “indirizzare le pratiche di bilancio sociale delle amministrazioni pubbliche” e di “diffondere la cultura della trasparenza amministrativa” per favorire la “costruzione di un dialogo permanente fra istituzioni e cittadini”. A tale direttiva ha fatto seguito un documento redatto dall’Osservatorio per la Finanza e la Contabilità degli Enti locali istituito presso il Ministero dell’Interno intitolato “Linee guida per la rendicontazione sociale negli enti locali”, nel quale vengono enucleate – con lo stile tipico dei principi contabili – le finalità, il contenuto e le procedure di redazione del bilancio sociale per gli enti locali. Con questo breve intervento si cercherà di fornire alcuni spunti di riflessione riguardanti due quesiti. Primo, qual è il collocamento del bilancio sociale nel sistema di accountability degli enti locali e quale dovrebbe essere la sua conseguente funzione informativa? Secondo, lo scopo, la struttura e il contenuto che il bilancio sociale degli enti locali devono, o meglio, dovrebbero avere, secondo quanto stabilito dalle recenti indicazioni dell’Osservatorio per la Finanza e la Contabilità degli Enti, sono coerenti con la funzione informativa affidatagli dal modello proposto? Per stabilire quale sia la funzione del bilancio sociale nell’accountability degli enti locali si proporrà un parallelismo fra l’azienda for profit e l’azienda-ente locale, per molti aspetti forzato ma non privo di potenzialità esplicative. Tale parallelismo verrà sviluppato applicando liberamente il paradigma interpretativo “mission – corporate governance – accountability” da noi proposto in vari lavori. La tesi che si intende convalidare è che il sistema di informazioni comunicate esternamente ai cittadini, sulla base degli obblighi previsti dal Testo Unico degli Enti Locali (D.Lgs 267/00), non sia allineato alla mission degli enti locali; e che il bilancio sociale possa rappresentare una soluzione a questo problema di accountability.

Il bilancio sociale come strumento di accountability per gli enti locali: vantaggi e problematiche aperte

MATACENA, ANTONIO;MATTEI, MARCO MARIA
2008

Abstract

Sollecitato dal crescente interesse della dottrina e dalla prassi su tale tematica, il Dipartimento della Funzione pubblica ha emanato una direttiva sulla rendicontazione sociale nelle amministrazioni pubbliche (direttiva 17/02/06, G.U. n. 63 del 16/03/06), con la finalità di “indirizzare le pratiche di bilancio sociale delle amministrazioni pubbliche” e di “diffondere la cultura della trasparenza amministrativa” per favorire la “costruzione di un dialogo permanente fra istituzioni e cittadini”. A tale direttiva ha fatto seguito un documento redatto dall’Osservatorio per la Finanza e la Contabilità degli Enti locali istituito presso il Ministero dell’Interno intitolato “Linee guida per la rendicontazione sociale negli enti locali”, nel quale vengono enucleate – con lo stile tipico dei principi contabili – le finalità, il contenuto e le procedure di redazione del bilancio sociale per gli enti locali. Con questo breve intervento si cercherà di fornire alcuni spunti di riflessione riguardanti due quesiti. Primo, qual è il collocamento del bilancio sociale nel sistema di accountability degli enti locali e quale dovrebbe essere la sua conseguente funzione informativa? Secondo, lo scopo, la struttura e il contenuto che il bilancio sociale degli enti locali devono, o meglio, dovrebbero avere, secondo quanto stabilito dalle recenti indicazioni dell’Osservatorio per la Finanza e la Contabilità degli Enti, sono coerenti con la funzione informativa affidatagli dal modello proposto? Per stabilire quale sia la funzione del bilancio sociale nell’accountability degli enti locali si proporrà un parallelismo fra l’azienda for profit e l’azienda-ente locale, per molti aspetti forzato ma non privo di potenzialità esplicative. Tale parallelismo verrà sviluppato applicando liberamente il paradigma interpretativo “mission – corporate governance – accountability” da noi proposto in vari lavori. La tesi che si intende convalidare è che il sistema di informazioni comunicate esternamente ai cittadini, sulla base degli obblighi previsti dal Testo Unico degli Enti Locali (D.Lgs 267/00), non sia allineato alla mission degli enti locali; e che il bilancio sociale possa rappresentare una soluzione a questo problema di accountability.
La responsabilità sociale delle istituzioni di pubblico interesse
112
143
Matacena A.; Mattei M.M.
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