Multiforme manifestazione a carattere nazionale e internazionale che rende Bologna "capitale della Storia" mettendo in vetrina forme di promozione e diffusione della sua conoscenza condotte in Italia e nel mondo. Nelle aule, nei teatri, nei musei, nelle chiese, nelle sale pubbliche, nelle strade e nelle piazze, si affrontano con lezioni, conferenze, dibattiti, concerti, spettacoli e mostre i temi che legano i vissuti personali e collettivi alle vicende presenti e future. Caratteristica peculiare e comune delle giornate bolognesi è il ruolo delle scuole, dell’Università, degli enti e delle associazioni culturali che, accanto ai grandi esperti e studiosi di richiamo, possono esibire ciò che hanno acquisito durante attività di ricerca volte a recuperare le radici del presente, valorizzando la storia della città e del territorio o mettendo a fuoco grandi temi storici. La XIV edizione della Festa internazionale della Storia si è svolta nell’autunno del 2017 con numerosi eventi che in gran parte vedranno protagonisti studenti e insegnanti di ogni ordine e grado nonché enti e associazioni culturali. Per consentire la più ampia partecipazione, anche in questa edizione si sono realizzate iniziative su differenti argomenti e ambiti cronologici. Ciononostante si è voluto suggerire come tema di attenzione il titolo "Contesti. Clima, ambiente e risorse tra storia e futuro". Tutte le vicende storiche sono influenzate da condizioni e da evoluzioni ambientali connesse a situazioni, fenomeni ed eventi naturali sui quali incidono in modo sempre più sensibile i comportamenti umani. Dato che pervadono ogni aspetto vitale, culturale, economico e sociale e riguardano tutti, tali dinamiche esigono risposte consapevoli, responsabili e coerenti per le quali non basta l’osservazione tecnico-scientifica. Ripercorrere la storia umana alla luce di questi legami permette di promuovere una maggiore consapevolezza sui rischi naturali e antropici, sulle azioni e i comportamenti che si rendono opportuni per prevenire o limitare gli effetti delle calamità. Nello specifico si affronteranno i temi e i dibattiti legati ai cambiamenti climatici, ai disastri sismici e idrogeologici, alla vulnerabilità del territorio e dell’edificato, alle guerre e alle migrazioni, ai beni culturali a rischio, alla prevenzione, difesa e ricostruzione del

Festa internazionale della storia, XIV edizione

Beatrice Borghi
2017

Abstract

Multiforme manifestazione a carattere nazionale e internazionale che rende Bologna "capitale della Storia" mettendo in vetrina forme di promozione e diffusione della sua conoscenza condotte in Italia e nel mondo. Nelle aule, nei teatri, nei musei, nelle chiese, nelle sale pubbliche, nelle strade e nelle piazze, si affrontano con lezioni, conferenze, dibattiti, concerti, spettacoli e mostre i temi che legano i vissuti personali e collettivi alle vicende presenti e future. Caratteristica peculiare e comune delle giornate bolognesi è il ruolo delle scuole, dell’Università, degli enti e delle associazioni culturali che, accanto ai grandi esperti e studiosi di richiamo, possono esibire ciò che hanno acquisito durante attività di ricerca volte a recuperare le radici del presente, valorizzando la storia della città e del territorio o mettendo a fuoco grandi temi storici. La XIV edizione della Festa internazionale della Storia si è svolta nell’autunno del 2017 con numerosi eventi che in gran parte vedranno protagonisti studenti e insegnanti di ogni ordine e grado nonché enti e associazioni culturali. Per consentire la più ampia partecipazione, anche in questa edizione si sono realizzate iniziative su differenti argomenti e ambiti cronologici. Ciononostante si è voluto suggerire come tema di attenzione il titolo "Contesti. Clima, ambiente e risorse tra storia e futuro". Tutte le vicende storiche sono influenzate da condizioni e da evoluzioni ambientali connesse a situazioni, fenomeni ed eventi naturali sui quali incidono in modo sempre più sensibile i comportamenti umani. Dato che pervadono ogni aspetto vitale, culturale, economico e sociale e riguardano tutti, tali dinamiche esigono risposte consapevoli, responsabili e coerenti per le quali non basta l’osservazione tecnico-scientifica. Ripercorrere la storia umana alla luce di questi legami permette di promuovere una maggiore consapevolezza sui rischi naturali e antropici, sulle azioni e i comportamenti che si rendono opportuni per prevenire o limitare gli effetti delle calamità. Nello specifico si affronteranno i temi e i dibattiti legati ai cambiamenti climatici, ai disastri sismici e idrogeologici, alla vulnerabilità del territorio e dell’edificato, alle guerre e alle migrazioni, ai beni culturali a rischio, alla prevenzione, difesa e ricostruzione del
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