il saggio prende in esame il ruolo di alcuni docenti universitari interventisti partendo da un testo pubblicato nel 1915 a cura dell’Associazione nazionale fra i professori universitari dal significativo titolo La nostra guerra; in esso le diverse discipline vengono piegate al fine di dimostrare la giustezza della guerra e le sue ragioni morali, in continuità con il Risorgimento. Un secondo aspetto sul quale si pone l’accento è come, nel corso degli anni di conflitto, l’attività dei docenti diviene particolarmente significativa anche nelle azioni pratiche mirate al sostegno dell’Italia; la propaganda per la mobilitazione generale si traduce ben presto in comitati composti da professori che, insieme agli studenti, partecipano alla raccolta di libri da spedire ai prigionieri, e si impegnano per offrire lezioni gratuite ai soldati di stanza nelle città universitarie. Diverse modalità in cui si esprime l’interventismo che ci permettono di affermare come la prima guerra mondiale segni uno spartiacque anche nel ruolo dell’intellettuale, accelerando una progressiva politicizzazione che raggiunge il suo culmine con il regime fascista.

«La nostra guerra». I docenti universitari e la propaganda per la mobilitazione durante il primo conflitto mondiale

salustri simona
2017

Abstract

il saggio prende in esame il ruolo di alcuni docenti universitari interventisti partendo da un testo pubblicato nel 1915 a cura dell’Associazione nazionale fra i professori universitari dal significativo titolo La nostra guerra; in esso le diverse discipline vengono piegate al fine di dimostrare la giustezza della guerra e le sue ragioni morali, in continuità con il Risorgimento. Un secondo aspetto sul quale si pone l’accento è come, nel corso degli anni di conflitto, l’attività dei docenti diviene particolarmente significativa anche nelle azioni pratiche mirate al sostegno dell’Italia; la propaganda per la mobilitazione generale si traduce ben presto in comitati composti da professori che, insieme agli studenti, partecipano alla raccolta di libri da spedire ai prigionieri, e si impegnano per offrire lezioni gratuite ai soldati di stanza nelle città universitarie. Diverse modalità in cui si esprime l’interventismo che ci permettono di affermare come la prima guerra mondiale segni uno spartiacque anche nel ruolo dell’intellettuale, accelerando una progressiva politicizzazione che raggiunge il suo culmine con il regime fascista.
2017
Minerva armata. Le università e la Grande guerra
97
107
Salustri, Simona
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