L’obiettivo del saggio è quello di discutere a quali livelli il corpo emerge come una dimensione ineludibile nell’analisi dei processi culturali. Da un lato, problematizzare i processi di costruzione culturale del corpo ci può aiutare a comprendere come specifici valori e assetti sociali arrivino a vestire i panni della naturalità; dall’altro lato, individuare nel corpo il terreno esistenziale a partire dal quale produciamo cultura illumina il ruolo del soggetto nel rapportarsi criticamente ai processi della sua stessa plasmazione. Il corpo, in estrema sintesi, emerge come il terreno più prossimo per cogliere come le verità e le contraddizioni sociali vengono forgiate e al tempo stesse messe in discussione. Nel ricostruire la storia delle analisi antropologiche di queste tematiche, si mette in luce un passaggio cruciale in cui gli approcci contemporanei abbiano prodotto un significativo passaggio dallo studio del corpo come specchio dell'ordine sociale ad una visione in cui esso emerge come il terreno dell'incorporazione del disordine sociale, con un effetto paradossale: animati da un'analisi del ruolo delle disuguaglianze sociali ed economiche, questi recenti studi producono una rappresentazione vittima le del soggetto culturale che di fatto lo priva della sua voce.

Corpo, antropologia e dis-ordine sociale

Ivo Quaranta
2017

Abstract

L’obiettivo del saggio è quello di discutere a quali livelli il corpo emerge come una dimensione ineludibile nell’analisi dei processi culturali. Da un lato, problematizzare i processi di costruzione culturale del corpo ci può aiutare a comprendere come specifici valori e assetti sociali arrivino a vestire i panni della naturalità; dall’altro lato, individuare nel corpo il terreno esistenziale a partire dal quale produciamo cultura illumina il ruolo del soggetto nel rapportarsi criticamente ai processi della sua stessa plasmazione. Il corpo, in estrema sintesi, emerge come il terreno più prossimo per cogliere come le verità e le contraddizioni sociali vengono forgiate e al tempo stesse messe in discussione. Nel ricostruire la storia delle analisi antropologiche di queste tematiche, si mette in luce un passaggio cruciale in cui gli approcci contemporanei abbiano prodotto un significativo passaggio dallo studio del corpo come specchio dell'ordine sociale ad una visione in cui esso emerge come il terreno dell'incorporazione del disordine sociale, con un effetto paradossale: animati da un'analisi del ruolo delle disuguaglianze sociali ed economiche, questi recenti studi producono una rappresentazione vittima le del soggetto culturale che di fatto lo priva della sua voce.
Tra pratiche e credenze. Traiettorie antropologiche e storiche.
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Quaranta, Ivo
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