La restituzione e/o l'indennizzo delle proprietà confiscate (anche) alle comunità religiose dai regimi socialisti costituisce un problema molto avvertito nell'Est Europa poiché crea incertezze sulla titolarità dei diritti di proprietà. Un caso particolare è rappresentato dalle problematiche connesse a quello che fu il patrimonio della comunità greco-cattolica in Albania. Tale patrimonio è oggi oggetto di un contenzioso tra la comunità ortodossa albanese e la Chiesa cattolica, quest'ultima da sempre strettamente collegata alla comunità greco-cattolica. La nuova legge sul trattamento della proprietà varata dal parlamento albanese, dietro i richiami del Consiglio d'Europa e le sollecitazioni della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo, sembra offrire una risposta ancora una volta parziale alla certezza del diritto proprietario. In realtà per la comunità greco-cattolica la strada da percorrere è ancora lunga, soprattutto per quello che riguarda le chiese rupestri dei monaci basiliani che troverebbero una più degna tutela nella legge sui beni culturali oggi al vaglio del parlamento.
federica botti (2017). I diritti di proprietà della Chiesa greco-cattolica tra il diritto interno albanese e la "sentenza pilota" della Corte EDU. Bologna : Bononia Universty Press.
I diritti di proprietà della Chiesa greco-cattolica tra il diritto interno albanese e la "sentenza pilota" della Corte EDU
BOTTI, FEDERICA
2017
Abstract
La restituzione e/o l'indennizzo delle proprietà confiscate (anche) alle comunità religiose dai regimi socialisti costituisce un problema molto avvertito nell'Est Europa poiché crea incertezze sulla titolarità dei diritti di proprietà. Un caso particolare è rappresentato dalle problematiche connesse a quello che fu il patrimonio della comunità greco-cattolica in Albania. Tale patrimonio è oggi oggetto di un contenzioso tra la comunità ortodossa albanese e la Chiesa cattolica, quest'ultima da sempre strettamente collegata alla comunità greco-cattolica. La nuova legge sul trattamento della proprietà varata dal parlamento albanese, dietro i richiami del Consiglio d'Europa e le sollecitazioni della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo, sembra offrire una risposta ancora una volta parziale alla certezza del diritto proprietario. In realtà per la comunità greco-cattolica la strada da percorrere è ancora lunga, soprattutto per quello che riguarda le chiese rupestri dei monaci basiliani che troverebbero una più degna tutela nella legge sui beni culturali oggi al vaglio del parlamento.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


