Il saggio si sviluppa attorno al tema della teoria della traduzione di poesia, a partire dal celebre saggio di Walter Benjamin "Il compito del traduttore" e confrontare le sue idee con l'interpretazione che ne da Derrida, anche alla luce dell'assunto di Jakobson che "le lingue differiscono essenzialmente per ciò che 'devono' esprimere, non per ciò che 'possono' esprimere. La riflessione si snoda sullla non -relazione tra comunicazione e poesia, e sulla soggettività di traduttore e traduzione. Si tratta dunque di identificare il luogo della traduzione che qui viene schematizzato in un triangolo aperto ai lati su filologia, poesia e filosofia. Il traduttore dovrà riconoscere la singolarità del pensiero della poesia, irriducibile ad altre razionalità. questi argomenti confrontano brevemente alcune idee di Heidegger di Badiou, e di Balso, per finire con Ezra Pouind, Eliot e Yang Lian. Il testo mi è stato richiesto dai curatori della rivista cinese che saputo della pubblicazione in Italia di un analogo testo, e dopo aver tenuto sull'argomento due conferenze in cinese a Pechino (Università Qinghua e Università Renmin), mi hanno chiesto di elaborarne una versione in cinese. Per la traduzione in cinese mi sono avvalsa della consulenza di due studiose madrelingua Lin Xiuying e Gao Jing.

"Fanyide sanjiao" [Il triangole della traduzione]

POZZANA, CLAUDIA
2007

Abstract

Il saggio si sviluppa attorno al tema della teoria della traduzione di poesia, a partire dal celebre saggio di Walter Benjamin "Il compito del traduttore" e confrontare le sue idee con l'interpretazione che ne da Derrida, anche alla luce dell'assunto di Jakobson che "le lingue differiscono essenzialmente per ciò che 'devono' esprimere, non per ciò che 'possono' esprimere. La riflessione si snoda sullla non -relazione tra comunicazione e poesia, e sulla soggettività di traduttore e traduzione. Si tratta dunque di identificare il luogo della traduzione che qui viene schematizzato in un triangolo aperto ai lati su filologia, poesia e filosofia. Il traduttore dovrà riconoscere la singolarità del pensiero della poesia, irriducibile ad altre razionalità. questi argomenti confrontano brevemente alcune idee di Heidegger di Badiou, e di Balso, per finire con Ezra Pouind, Eliot e Yang Lian. Il testo mi è stato richiesto dai curatori della rivista cinese che saputo della pubblicazione in Italia di un analogo testo, e dopo aver tenuto sull'argomento due conferenze in cinese a Pechino (Università Qinghua e Università Renmin), mi hanno chiesto di elaborarne una versione in cinese. Per la traduzione in cinese mi sono avvalsa della consulenza di due studiose madrelingua Lin Xiuying e Gao Jing.
Dangdai Guoji shitan [Piattaforma di poesia internazionale contemporanea]
209
218
Pozzana Claudia
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