Dal punto di vista manageriale, la valutazione delle scuole e del loro personale rappresenta un meccanismo organizzativo finalizzato al miglioramento sostenibile della performance dei sistemi educativi. L’investimento nei sistemi di valutazione non è disgiunto dell’investimento nella crescita professionale degli insegnanti, ma ne rappresenta una condizione di attivazione perché dall’appropriatezza dei sistemi di valutazione dipende concretamente la possibilità di estrarre dal capitale professionale disponibile il potenziale di miglioramento delle scuole. Dietro l’apparente logicità della relazione tra valutazione e miglioramento si celano credenze, ideologie e assunzioni che portano nella realtà a configurare modelli di valutazione molto diversi tra loro: modelli centralizzati e gerarchici rispetto a modelli decentralizzati e partecipativi; modelli gestiti esternamente dalle autorità amministrative rispetto a modelli gestiti internamente dalle comunità scolastiche; modelli basati sul riconoscimento formale di premi e punizioni rispetto a modelli che si esauriscono nell’autovalutazione; modelli basati su indicatori di performance standardizzati e comparabili rispetto a modelli basati su indicatori di performance “locali” non standardizzati e non comparabili; modelli alimentati da basi di conoscenza esclusivamente quantitativa rispetto a modelli alimentati da una ricca base di conoscenza qualitativa costruita tramite interviste e raccolta di opinioni.

Paletta, A. (2014). Modelli di management, valutazione e miglioramento delle scuole. Firenze : Spaggiari.

Modelli di management, valutazione e miglioramento delle scuole

PALETTA, ANGELO
2014

Abstract

Dal punto di vista manageriale, la valutazione delle scuole e del loro personale rappresenta un meccanismo organizzativo finalizzato al miglioramento sostenibile della performance dei sistemi educativi. L’investimento nei sistemi di valutazione non è disgiunto dell’investimento nella crescita professionale degli insegnanti, ma ne rappresenta una condizione di attivazione perché dall’appropriatezza dei sistemi di valutazione dipende concretamente la possibilità di estrarre dal capitale professionale disponibile il potenziale di miglioramento delle scuole. Dietro l’apparente logicità della relazione tra valutazione e miglioramento si celano credenze, ideologie e assunzioni che portano nella realtà a configurare modelli di valutazione molto diversi tra loro: modelli centralizzati e gerarchici rispetto a modelli decentralizzati e partecipativi; modelli gestiti esternamente dalle autorità amministrative rispetto a modelli gestiti internamente dalle comunità scolastiche; modelli basati sul riconoscimento formale di premi e punizioni rispetto a modelli che si esauriscono nell’autovalutazione; modelli basati su indicatori di performance standardizzati e comparabili rispetto a modelli basati su indicatori di performance “locali” non standardizzati e non comparabili; modelli alimentati da basi di conoscenza esclusivamente quantitativa rispetto a modelli alimentati da una ricca base di conoscenza qualitativa costruita tramite interviste e raccolta di opinioni.
2014
Migliorare la scuola. Autovalutazione, valutazione e miglioramento per lo sviluppo della qualità
123
138
Paletta, A. (2014). Modelli di management, valutazione e miglioramento delle scuole. Firenze : Spaggiari.
Paletta, A.
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