L’indicatore analizza la Degenza Media Preoperatorie (DMPO) relativa al DRG 162 (Interventi per ernia inguinale e femorale, età>17 senza complicanze), 198 (Colecistectomia senza esplorazione del dotto biliare senza complicanze), 209 (Interventi su articolazioni maggiori e reimpianti di arti inferiori) e 232 (Artroscopia). La scelta dei DRG è stata fatta in funzione della numerosità della casistica, dell’elevata proporzione di casi gestiti in elezione (che minimizza le difficoltà di interpretazione connesse alla presenza dei casi gestiti in urgenza) e della rilevanza sociale delle relative patologie. I dati di DMPO dei DRG prescelti rappresentano pertanto degli ottimi traccianti della effettiva capacità di un determinato contesto organizzativo di assicurare un servizio effettivamente orientato alle esigenze dei pazienti attraverso un’efficiente gestione del percorso preoperatorio ed un ottimale pianificazione dell’utilizzo delle sale operatorie. In linea di massima l’analisi della DMPO dei DRG chirurgici selezionati suggerisce le medesime considerazioni fatte nella precedente sezione a proposito della DMPO relativa a tutti i DRG chirurgici. Tuttavia, anche in considerazione del fatto che il miglioramento rilevato nel gruppo di DRG studiati è nettamente superiore a quello registrato per l’insieme dei DRG chirurgici, alcune DMPO osservate in qualche regione appaiono anomale e difficilmente giustificabili in relazione alle opportunità offerte dall’evoluzione delle tecniche diagnostiche, dalla loro minore invasività e dalla diffusa affermazione di modelli organizzativi in grado di assicurare una efficace ed attiva gestione del percorso preoperatorio in regime ambulatoriale. Differenze regionali anomale e DMPO prossime al doppio dei valori medi nazionali, soprattutto per le regioni del Centro-Sud (grafici 2 e 3), oltre che denotare un uso inefficiente delle strutture di ricovero, gravano sui pazienti esponendoli inutilmente a disagi e rischi insiti in un ospedalizzazione inappropriata. Potrebbe quindi essere del tutto giustificata l’adozione di misure volte a disincentivare, anche attraverso adeguate politiche tariffarie, quelle strutture che non rispettassero soglie massime di DMPO per un set di DRG selezionati e/o per patologie chirurgiche gestibili attraverso il ricovero programmato.

Degenza media preoperatoria per alcuni DRG in ricovero ordinario.

PIERONI, GIOVANNI;BELLETTI, MILENA;FANTINI, MARIA PIA;
2007

Abstract

L’indicatore analizza la Degenza Media Preoperatorie (DMPO) relativa al DRG 162 (Interventi per ernia inguinale e femorale, età>17 senza complicanze), 198 (Colecistectomia senza esplorazione del dotto biliare senza complicanze), 209 (Interventi su articolazioni maggiori e reimpianti di arti inferiori) e 232 (Artroscopia). La scelta dei DRG è stata fatta in funzione della numerosità della casistica, dell’elevata proporzione di casi gestiti in elezione (che minimizza le difficoltà di interpretazione connesse alla presenza dei casi gestiti in urgenza) e della rilevanza sociale delle relative patologie. I dati di DMPO dei DRG prescelti rappresentano pertanto degli ottimi traccianti della effettiva capacità di un determinato contesto organizzativo di assicurare un servizio effettivamente orientato alle esigenze dei pazienti attraverso un’efficiente gestione del percorso preoperatorio ed un ottimale pianificazione dell’utilizzo delle sale operatorie. In linea di massima l’analisi della DMPO dei DRG chirurgici selezionati suggerisce le medesime considerazioni fatte nella precedente sezione a proposito della DMPO relativa a tutti i DRG chirurgici. Tuttavia, anche in considerazione del fatto che il miglioramento rilevato nel gruppo di DRG studiati è nettamente superiore a quello registrato per l’insieme dei DRG chirurgici, alcune DMPO osservate in qualche regione appaiono anomale e difficilmente giustificabili in relazione alle opportunità offerte dall’evoluzione delle tecniche diagnostiche, dalla loro minore invasività e dalla diffusa affermazione di modelli organizzativi in grado di assicurare una efficace ed attiva gestione del percorso preoperatorio in regime ambulatoriale. Differenze regionali anomale e DMPO prossime al doppio dei valori medi nazionali, soprattutto per le regioni del Centro-Sud (grafici 2 e 3), oltre che denotare un uso inefficiente delle strutture di ricovero, gravano sui pazienti esponendoli inutilmente a disagi e rischi insiti in un ospedalizzazione inappropriata. Potrebbe quindi essere del tutto giustificata l’adozione di misure volte a disincentivare, anche attraverso adeguate politiche tariffarie, quelle strutture che non rispettassero soglie massime di DMPO per un set di DRG selezionati e/o per patologie chirurgiche gestibili attraverso il ricovero programmato.
Rapporto Osservasalute 2007. Stato di salute e qualità dell'assistenza nelle regioni italiane.
494
497
G. PIERONI; M. BELLETTI; L. MURIANNI; P. GRANELLA; M.P. FANTINI; L. LISPI
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