Il saggio, che è parte di un opera collettiva che celebra i 150 anni dalla unificazione amministrativa italiana, tratta dell'evoluzione del concetto di cultura in questo periodo di tempo, e della conseguente mutazione delle misure a adottate da legislatore e messe in campo dall'amministrazione per l'intervento nei diversi settori che a tale concetto rimandano dalla scuola allo spettacolo, dall'editoria ai beni culturali, dalle biblioteche e i musei alla radiotelevisione. Centrale, e volutamente lasciato ad un'ampia lettura, è dunque il concetto di "cultura", che viene qui inteso come complesso di conoscenze, inclinazioni, valori, opere e prodotti di una società determinata in un momento storico che più o meno coscientemente sfugge alla determinazione giuridica. In questo senso il saggio riconosce i tratti di una relazione di reciprocità asimmetrica, inevitabilmente originata nell’extra normativo e per la gran parte felicemente incapace di governo, laddove in un ordinamento democratico si debba perseguire una politica per la cultura, e non della cultura.

Cultura popolare e ordinamento giuridico

DONATI, DANIELE
2016

Abstract

Il saggio, che è parte di un opera collettiva che celebra i 150 anni dalla unificazione amministrativa italiana, tratta dell'evoluzione del concetto di cultura in questo periodo di tempo, e della conseguente mutazione delle misure a adottate da legislatore e messe in campo dall'amministrazione per l'intervento nei diversi settori che a tale concetto rimandano dalla scuola allo spettacolo, dall'editoria ai beni culturali, dalle biblioteche e i musei alla radiotelevisione. Centrale, e volutamente lasciato ad un'ampia lettura, è dunque il concetto di "cultura", che viene qui inteso come complesso di conoscenze, inclinazioni, valori, opere e prodotti di una società determinata in un momento storico che più o meno coscientemente sfugge alla determinazione giuridica. In questo senso il saggio riconosce i tratti di una relazione di reciprocità asimmetrica, inevitabilmente originata nell’extra normativo e per la gran parte felicemente incapace di governo, laddove in un ordinamento democratico si debba perseguire una politica per la cultura, e non della cultura.
Unità e pluralismo culturale
425
455
Donati, Daniele
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