Negli anni '80 l'escalation di tensioni fra gli Stati Uniti e la Libia pose crescenti pressioni alla politica estera italiana che si muoveva fra fedeltà atlantica e autonomia soprattutto nello sviluppare legami regionali, in particolare con la Libia per ragioni economiche e politiche. L'approccio globalista della presidenza Reagan, che concepì la sfida al regime di Gheddafi, accusato di sostenere il terrorismo internazionale, come un capitolo della fase decisiva della guerra fredda globale con l'URSS, e l'approccio regionale dell'Italia si scontrarono riproponendo una situazione paragonabile alla precedente crisi di Sigonella.

Fra Reagan e Gheddafi. La politica estera italiana e l'escalation libico-americana degli anni '80

SOAVE, PAOLO
2017

Abstract

Negli anni '80 l'escalation di tensioni fra gli Stati Uniti e la Libia pose crescenti pressioni alla politica estera italiana che si muoveva fra fedeltà atlantica e autonomia soprattutto nello sviluppare legami regionali, in particolare con la Libia per ragioni economiche e politiche. L'approccio globalista della presidenza Reagan, che concepì la sfida al regime di Gheddafi, accusato di sostenere il terrorismo internazionale, come un capitolo della fase decisiva della guerra fredda globale con l'URSS, e l'approccio regionale dell'Italia si scontrarono riproponendo una situazione paragonabile alla precedente crisi di Sigonella.
176
9788849849943
STUDI INTERNAZIONALI
Soave, Paolo
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