Un fatto di cronaca, il delitto Nanavati, incendiò l’India tra gli anni Cinquanta e Sessanta del secolo scorso, culminando in un caso giudiziario che tuttora viene ricordato come “il processo O.J. Simpson indiano”. Nel suo capolavoro, "I figli della mezzanotte", Salman Rushdie fa chiaro riferimento alla vicenda nel capitolo intitolato “Il bastone del comandante Sabarmati”. Solo apparentemente si tratta di un episodio minore del romanzo: in realtà, la sua collocazione sia all’interno del lavoro sia nella vita del protagonista e l’accuratezza con cui esso è anticipato e preparato nell’economia narrativa ne suggeriscono un’importanza che va ben oltre le pagine del capitolo ad esso espressamente dedicato. Scopo del saggio è dimostrare come il processo Nanavati/Sabarmati rappresenti tanto un momento-chiave del romanzo, segnando l’uscita definitiva del protagonista dall’infanzia, quanto una delle più riuscite esemplificazioni della rushdiana “poetica della folla”.
Albertazzi, S. (2016). Il bastone del Comandante Sabarmati: Salman Rushdie, Saleem Sinai e il processo indiano più famoso del XX secolo. Trieste : Edizioni Università di Trieste.
Il bastone del Comandante Sabarmati: Salman Rushdie, Saleem Sinai e il processo indiano più famoso del XX secolo
ALBERTAZZI, SILVIA
2016
Abstract
Un fatto di cronaca, il delitto Nanavati, incendiò l’India tra gli anni Cinquanta e Sessanta del secolo scorso, culminando in un caso giudiziario che tuttora viene ricordato come “il processo O.J. Simpson indiano”. Nel suo capolavoro, "I figli della mezzanotte", Salman Rushdie fa chiaro riferimento alla vicenda nel capitolo intitolato “Il bastone del comandante Sabarmati”. Solo apparentemente si tratta di un episodio minore del romanzo: in realtà, la sua collocazione sia all’interno del lavoro sia nella vita del protagonista e l’accuratezza con cui esso è anticipato e preparato nell’economia narrativa ne suggeriscono un’importanza che va ben oltre le pagine del capitolo ad esso espressamente dedicato. Scopo del saggio è dimostrare come il processo Nanavati/Sabarmati rappresenti tanto un momento-chiave del romanzo, segnando l’uscita definitiva del protagonista dall’infanzia, quanto una delle più riuscite esemplificazioni della rushdiana “poetica della folla”.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


