1.Studio di ortopirosseni presenti in peridotiti metasomatizzate della Zona d’Ultimo (Alpi Centro-Orientali) con particolare riguardo all’incorporazione di terre rare pesanti (HREE) ed elementi ad alta forza di campo (HFSE). La conoscenza del comportamento cristallochimico di questo minerale può contribuire alla comprensione dell’impoverimento in HREE e HFSE nei basalti di arco. 2.Studio mineralogico degli xenoliti femici della Provincia Vulcanica Veneta poiché la scarsità dei dati disponibili non permette una ricostruzione petrologica dell’edificio litosferico Terziario della zona. 3.Studio focalizzato sulla cristallochimica di fasi idrate non silicatiche (ad es.apatite) e di carbonati (ad es. dolomite) presenti nelle peridotiti metasomatiche della Zona d’Ultimo in quanto non è chiaro se la presenza di queste fasi sia collegabile ad un fuso silicatico evoluto, ad un fuso carbonatitico o a fluidi C-O-H ad alta densità
Bondi M. (2007). Cristallochimica dell'ortopirosseno in rocce ultrafemiche metasomatizzate; studio di xenoliti di crosta profonda; marker mineralogici del trasferimento di massa tra crosta e mantello.
Cristallochimica dell'ortopirosseno in rocce ultrafemiche metasomatizzate; studio di xenoliti di crosta profonda; marker mineralogici del trasferimento di massa tra crosta e mantello
BONDI, MIRELLA
2007
Abstract
1.Studio di ortopirosseni presenti in peridotiti metasomatizzate della Zona d’Ultimo (Alpi Centro-Orientali) con particolare riguardo all’incorporazione di terre rare pesanti (HREE) ed elementi ad alta forza di campo (HFSE). La conoscenza del comportamento cristallochimico di questo minerale può contribuire alla comprensione dell’impoverimento in HREE e HFSE nei basalti di arco. 2.Studio mineralogico degli xenoliti femici della Provincia Vulcanica Veneta poiché la scarsità dei dati disponibili non permette una ricostruzione petrologica dell’edificio litosferico Terziario della zona. 3.Studio focalizzato sulla cristallochimica di fasi idrate non silicatiche (ad es.apatite) e di carbonati (ad es. dolomite) presenti nelle peridotiti metasomatiche della Zona d’Ultimo in quanto non è chiaro se la presenza di queste fasi sia collegabile ad un fuso silicatico evoluto, ad un fuso carbonatitico o a fluidi C-O-H ad alta densitàI documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.