Le benzodiazepine sono farmaci utilizzati nella terapia degli attacchi d'ansia e dell'insonnia; sono anche prescritti come coadiuvanti nel trattamento della depressione maggiore, dello stato epilettico e nell'induzione dell'anestesia. Nonostante le benzodiazepine siano farmaci piuttosto sicuri, molto spesso si segnalano effetti collaterali ed il loro uso prolungato può causare tolleranza all'effetto terapeutico. In tutti questi casi, è opportuno effettuare un attento monitoraggio terapeutico (TDM) dei pazienti in trattamento con benzodiazepine. Lo scopo di questa ricerca è la messa a punto di un metodo cromatografico (HPLC) per la determinazione simultanea di composti a struttura benzodiazepinica in matrici complesse, come i fluidi biologici. Gli analiti presi in considerazione sono: alprazolam, bromazepam, brotizolam, clobazam, clonazepam, clordiazepossido, clotiazepam, delorazepam, diazepam, flunitrazepam, flurazepam, lorazepam, lormetazepam, oxazepam e triazolam. La separazione è ottenuta mediante una colonna a fase inversa C8 ed una fase mobile costituita da tampone fosfato a pH acido ed acetonitrile (65/35). La clomipramina è stata scelta come standard interno. La lunghezza d’onda utilizzata per la rivelazione spettrofotometrica è di 220 nm. Queste condizioni sperimentali hanno permesso di ottenere una buona separazione cromatografica dei 15 analiti entro 18 minuti ed una buona linearità nei range di concentrazioni plasmatiche attese. Per l'applicazione ai campioni biologici, si è scelto di utilizzare come procedura di pretrattamento l’estrazione in fase solida (SPE). Essa è stata applicata a campioni di plasma umano: si caricano 250 µL di plasma diluito e, dopo opportuni step di lavaggio, gli analiti vengono eluiti con 1 mL di metanolo. Il metodo analitico sviluppato fornisce buone rese d’estrazione (>90%) e garantisce un’adeguata purificazione della matrice biologica da interferenti endogeni ed esogeni. Il metodo analitico sviluppato sembra essere promettente per la determinazione di benzodiazepine in campioni di plasma di pazienti in terapia con questi farmaci. Sono in fase di svolgimento ulteriori prove per completare la convalida del metodo analitico ed estenderne l'applicazione ad altri tipi di matrici biologiche.

Separazione e determinazione simultanea di farmaci a struttura benzodiazepinica

MERCOLINI, LAURA;MANDRIOLI, ROBERTO;FERRANTI, ANNA;RAGGI, MARIA AUGUSTA
2008

Abstract

Le benzodiazepine sono farmaci utilizzati nella terapia degli attacchi d'ansia e dell'insonnia; sono anche prescritti come coadiuvanti nel trattamento della depressione maggiore, dello stato epilettico e nell'induzione dell'anestesia. Nonostante le benzodiazepine siano farmaci piuttosto sicuri, molto spesso si segnalano effetti collaterali ed il loro uso prolungato può causare tolleranza all'effetto terapeutico. In tutti questi casi, è opportuno effettuare un attento monitoraggio terapeutico (TDM) dei pazienti in trattamento con benzodiazepine. Lo scopo di questa ricerca è la messa a punto di un metodo cromatografico (HPLC) per la determinazione simultanea di composti a struttura benzodiazepinica in matrici complesse, come i fluidi biologici. Gli analiti presi in considerazione sono: alprazolam, bromazepam, brotizolam, clobazam, clonazepam, clordiazepossido, clotiazepam, delorazepam, diazepam, flunitrazepam, flurazepam, lorazepam, lormetazepam, oxazepam e triazolam. La separazione è ottenuta mediante una colonna a fase inversa C8 ed una fase mobile costituita da tampone fosfato a pH acido ed acetonitrile (65/35). La clomipramina è stata scelta come standard interno. La lunghezza d’onda utilizzata per la rivelazione spettrofotometrica è di 220 nm. Queste condizioni sperimentali hanno permesso di ottenere una buona separazione cromatografica dei 15 analiti entro 18 minuti ed una buona linearità nei range di concentrazioni plasmatiche attese. Per l'applicazione ai campioni biologici, si è scelto di utilizzare come procedura di pretrattamento l’estrazione in fase solida (SPE). Essa è stata applicata a campioni di plasma umano: si caricano 250 µL di plasma diluito e, dopo opportuni step di lavaggio, gli analiti vengono eluiti con 1 mL di metanolo. Il metodo analitico sviluppato fornisce buone rese d’estrazione (>90%) e garantisce un’adeguata purificazione della matrice biologica da interferenti endogeni ed esogeni. Il metodo analitico sviluppato sembra essere promettente per la determinazione di benzodiazepine in campioni di plasma di pazienti in terapia con questi farmaci. Sono in fase di svolgimento ulteriori prove per completare la convalida del metodo analitico ed estenderne l'applicazione ad altri tipi di matrici biologiche.
Atti della VII Giornata della Chimica dell'Emilia-Romagna
22
22
L. Mercolini; R. Mandrioli; A. Ferranti; M.A. Raggi
File in questo prodotto:
Eventuali allegati, non sono esposti

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11585/55005
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact