Il sito di Arslan Tash, oggetto della missione preliminare di rilievo topografico avvenuto nell'ottobre 2007, si trova nel nord della Siria, a circa 10 Km a sud del confine Turco e a 20 Km est del corso dell’Eufrate, nella piana di Seruj, tra il Balikh e l'Eufrate. Nell’ambito di una ricerca congiunta italo-francese-siriana tra l’Università di Bologna, il Musée du Louvre e la Direzione Generale delle Antichità e dei Musei di Siria (DGAM) che prevede il restauro e lo studio dei materiali eburnei provenienti dal Palazzo degli Avori, l’Università di Bologna e la Direzione Generale delle Antichità e dei Musei di Siria (DGAM) hanno attivato un progetto di ricerca archeologica congiunto siro-italiano che si prefigge di svolgere operazioni topografiche, archeologiche e archeometriche per la ricostruzione della storia insediativa del sito di Arslan Tash e la tutela del suo patrimonio. Il rilievo topografico ha avuto scopo di creare una carta topografica alla scala 1:1000 del villaggio per confermare il posizionamento delle strutture antropiche antiche ed indicare aree non antropizzate accessibili per indagini archeologiche. Il lavoro si è svolto fondamentalmente in due fasi. La prima è avvenuta attraverso un’attenta osservazione del rilievo morfologico eseguito dalla Missione archeologica Francese che operò brevemente nel 1928, per riuscire ad analizzare il piano quotato, alcuni elementi geometrici strutturali, il posizionamento e l’orientamento del sito archeologico posto in direzione EW. La seconda fase ha visto sviluppare un rilievo topografico complessivo per ricostruire un modello morfometrico interamente modificato dalla urbanizzazione attuale. Il rilievo si è caratterizzato nella individuazione e nel posizionamento di alcuni assi stradali posti alla sommità di Arslan Tash in direzione NS ed EW, dove sono state trovate similitudini sul loro orientamento con il Palazzo del Sovrano Assiro e il cosiddetto Palazzo degli Avori. Inoltre l’identificazione di alcune strutture di elevazione in terra cruda, poste sull’asse stradale NS, ha dato di ritenere che potessero gravare sui resti dell’Antico Palazzo. Partendo proprio da questi elementi si è sviluppato un rilievo attraverso il quale si sono individuate, sul terreno, le dimensioni perimetrali delle strutture di cui sopra descritte. A completamento delle informazioni utili per un intervento di indagine archeologica si sono posizionati i confini di varie proprietà immobiliari ed i relativi terreni, attraverso il i quali è possibile risalire alla pianta catastale fornita dalle autorità locali. La ricostruzione morfologica di Arslan Tash, invece, è stata ricavata, in alcune zone libere da manufatti, con il lancio di curve di livello. Le aree scelte si sono rivelate utili per la determinazione del piano quotato e per una valutazione comparativa rispetto alla situazione trovata dalla Missione Francese al tempo dello scavo archeologico.

Arslan Tash 2007

CECCHINI, SERENA MARIA
2007

Abstract

Il sito di Arslan Tash, oggetto della missione preliminare di rilievo topografico avvenuto nell'ottobre 2007, si trova nel nord della Siria, a circa 10 Km a sud del confine Turco e a 20 Km est del corso dell’Eufrate, nella piana di Seruj, tra il Balikh e l'Eufrate. Nell’ambito di una ricerca congiunta italo-francese-siriana tra l’Università di Bologna, il Musée du Louvre e la Direzione Generale delle Antichità e dei Musei di Siria (DGAM) che prevede il restauro e lo studio dei materiali eburnei provenienti dal Palazzo degli Avori, l’Università di Bologna e la Direzione Generale delle Antichità e dei Musei di Siria (DGAM) hanno attivato un progetto di ricerca archeologica congiunto siro-italiano che si prefigge di svolgere operazioni topografiche, archeologiche e archeometriche per la ricostruzione della storia insediativa del sito di Arslan Tash e la tutela del suo patrimonio. Il rilievo topografico ha avuto scopo di creare una carta topografica alla scala 1:1000 del villaggio per confermare il posizionamento delle strutture antropiche antiche ed indicare aree non antropizzate accessibili per indagini archeologiche. Il lavoro si è svolto fondamentalmente in due fasi. La prima è avvenuta attraverso un’attenta osservazione del rilievo morfologico eseguito dalla Missione archeologica Francese che operò brevemente nel 1928, per riuscire ad analizzare il piano quotato, alcuni elementi geometrici strutturali, il posizionamento e l’orientamento del sito archeologico posto in direzione EW. La seconda fase ha visto sviluppare un rilievo topografico complessivo per ricostruire un modello morfometrico interamente modificato dalla urbanizzazione attuale. Il rilievo si è caratterizzato nella individuazione e nel posizionamento di alcuni assi stradali posti alla sommità di Arslan Tash in direzione NS ed EW, dove sono state trovate similitudini sul loro orientamento con il Palazzo del Sovrano Assiro e il cosiddetto Palazzo degli Avori. Inoltre l’identificazione di alcune strutture di elevazione in terra cruda, poste sull’asse stradale NS, ha dato di ritenere che potessero gravare sui resti dell’Antico Palazzo. Partendo proprio da questi elementi si è sviluppato un rilievo attraverso il quale si sono individuate, sul terreno, le dimensioni perimetrali delle strutture di cui sopra descritte. A completamento delle informazioni utili per un intervento di indagine archeologica si sono posizionati i confini di varie proprietà immobiliari ed i relativi terreni, attraverso il i quali è possibile risalire alla pianta catastale fornita dalle autorità locali. La ricostruzione morfologica di Arslan Tash, invece, è stata ricavata, in alcune zone libere da manufatti, con il lancio di curve di livello. Le aree scelte si sono rivelate utili per la determinazione del piano quotato e per una valutazione comparativa rispetto alla situazione trovata dalla Missione Francese al tempo dello scavo archeologico.
Cecchini S. M.
File in questo prodotto:
Eventuali allegati, non sono esposti

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11585/54997
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact