La voce ripercorre e illustra gli accenni o le autocitazioni, disseminati in luoghi diversi delle opere bruniane, a uno dei suoi primi - e perduti - scritti: l'Arca di Noè. Se necessariamente il profilo complessivo di questa operetta - indicata a più riprese da Bruno quale esordio della sua avventura intellettuale - è destinato a sfuggirci, sembra tuttavia legittimo attribuirle la fisionomia di incunabolo di quel motivo 'asinino' destinato poi ad assumere, agli occhi di Bruno, il ruolo di categoria centrale della crisi e della decadenza contemporanea e a tradursi nel simbolo icastico del ruolo preminente svolto in essa dalla tradizione ebraico-cristiana.

Arca (L') di Noè

SCAPPARONE, ELISABETTA
2014

Abstract

La voce ripercorre e illustra gli accenni o le autocitazioni, disseminati in luoghi diversi delle opere bruniane, a uno dei suoi primi - e perduti - scritti: l'Arca di Noè. Se necessariamente il profilo complessivo di questa operetta - indicata a più riprese da Bruno quale esordio della sua avventura intellettuale - è destinato a sfuggirci, sembra tuttavia legittimo attribuirle la fisionomia di incunabolo di quel motivo 'asinino' destinato poi ad assumere, agli occhi di Bruno, il ruolo di categoria centrale della crisi e della decadenza contemporanea e a tradursi nel simbolo icastico del ruolo preminente svolto in essa dalla tradizione ebraico-cristiana.
Giordano Bruno. Parole, concetti, immagini, vol. I (A-I)
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Scapparone, Elisabetta
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