Pramipexolo (N'-propil-4,5,6,7-tetraidrobenzotiazolo-2,6-diammina) e ropinirolo (4-(2-dipropilamminoetil)-1,3-diidroindol-2-one) sono due agonisti dopaminergici utilizzati nella terapia del parkinsonismo, o in monoterapia o in associazione alla levodopa. I numerosi effetti collaterali associati alla terapia, come nausea, sintomi psicotici (allucinazioni), discinesie, tachicardia, consigliano un attento monitoraggio dei pazienti che assumono questi farmaci. Sono attualmente in fase di sviluppo due distinti metodi per la determinazione di pramipexolo e ropinirolo in urine, basati rispettivamente sull'HPLC con rivelazione UV e sull'elettroforesi capillare (CE) con rivelazione a fluorescenza laser-indotta (LIF). Il metodo HPLC prevede l'utilizzo di una colonna C8 e di una fase mobile composta da tampone fosfato ed acetonitrile. Il metodo CE prevede la derivatizzazione mediante fluoresceina isotiocianato e l'eccitazione dell'addotto così formato con laser alla lunghezza d'onda di 488 nm. Il pre-trattamento del campione biologico è effettuato mediante estrazione liquido-liquido per entrambi i metodi analitici. I risultati preliminari sono soddisfacenti e sembrano promettenti per l'applicazione a campioni di urine di pazienti.

Determinazione simultanea mediante HPLC e CE degli agonisti dopaminergici pramipexolo e ropinirolo in urine di pazienti parkinsoniani

MERCOLINI, LAURA;MANDRIOLI, ROBERTO;MUSENGA, ALESSANDRO;MORGANTI, EMANUELE;RAGGI, MARIA AUGUSTA
2007

Abstract

Pramipexolo (N'-propil-4,5,6,7-tetraidrobenzotiazolo-2,6-diammina) e ropinirolo (4-(2-dipropilamminoetil)-1,3-diidroindol-2-one) sono due agonisti dopaminergici utilizzati nella terapia del parkinsonismo, o in monoterapia o in associazione alla levodopa. I numerosi effetti collaterali associati alla terapia, come nausea, sintomi psicotici (allucinazioni), discinesie, tachicardia, consigliano un attento monitoraggio dei pazienti che assumono questi farmaci. Sono attualmente in fase di sviluppo due distinti metodi per la determinazione di pramipexolo e ropinirolo in urine, basati rispettivamente sull'HPLC con rivelazione UV e sull'elettroforesi capillare (CE) con rivelazione a fluorescenza laser-indotta (LIF). Il metodo HPLC prevede l'utilizzo di una colonna C8 e di una fase mobile composta da tampone fosfato ed acetonitrile. Il metodo CE prevede la derivatizzazione mediante fluoresceina isotiocianato e l'eccitazione dell'addotto così formato con laser alla lunghezza d'onda di 488 nm. Il pre-trattamento del campione biologico è effettuato mediante estrazione liquido-liquido per entrambi i metodi analitici. I risultati preliminari sono soddisfacenti e sembrano promettenti per l'applicazione a campioni di urine di pazienti.
Atti del 7° Sigma-Aldrich Young Chemists Symposium (SAYCS)
P61
P61
L. Mercolini; R. Mandrioli; A. Musenga; E. Morganti; M. Amore; M.A. Raggi
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