Un processo contro una vedova, sospettata dell'assassinio del figlio che si opponeva alla sua relazione con un dipendente, processo celebrato in assenza di certezza del corpo del reato, sembra confermare la tesi che in antico regime i giudici ritenessero le donne incapaci di gravi reati di sangue, tanto più dell'omicidio di un figlio adulto, crimine considerato inconcepibile dalla dottrina.

Una madre pazza d'amore, un figlio di troppo. La sparizione di Antonio De Maria (Bologna 1674) / Casanova C. - STAMPA. - (2014), pp. 119-133.

Una madre pazza d'amore, un figlio di troppo. La sparizione di Antonio De Maria (Bologna 1674)

CASANOVA, CESARINA
2014

Abstract

Un processo contro una vedova, sospettata dell'assassinio del figlio che si opponeva alla sua relazione con un dipendente, processo celebrato in assenza di certezza del corpo del reato, sembra confermare la tesi che in antico regime i giudici ritenessero le donne incapaci di gravi reati di sangue, tanto più dell'omicidio di un figlio adulto, crimine considerato inconcepibile dalla dottrina.
2014
Le donne e la giustizia fra medioevo ed età moderna
119
133
Una madre pazza d'amore, un figlio di troppo. La sparizione di Antonio De Maria (Bologna 1674) / Casanova C. - STAMPA. - (2014), pp. 119-133.
Casanova C
File in questo prodotto:
Eventuali allegati, non sono esposti

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11585/467171
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact