Nei programmi delle scuole elementari e nelle pubblicazioni a contenuto scientifico destinate ai bambini, l’approccio all’apprendimento è basato sulla spiegazione di concetti, anche a partire da un’esperienza pratica. Il presente progetto è invece finalizzato al tentativo di trasmettere a bambini delle scuole elementari concetti scientifici di base, di argomento entomologico, allo stesso modo in cui i bimbi li assorbono dalla vita di tutti i giorni. Lo strumento utilizzato è il racconto, in cui i concetti sono espressi, ma non corredati da alcuna spiegazione didattica. A tal fine, si sono innanzi tutto individuate le tematiche da trasmettere attraverso i racconti e, tra gli insetti, si sono scelti quelli che meglio permettevano di rappresentarle. Su queste basi, sono stati costruiti i racconti, ciascuno dei quali doveva costituire una storia completa e di fantasia, ma scientificamente corretta. Al fine di facilitare la comprensione dei concetti esposti e l’identificazione degli insetti trattati nel loro ambiente naturale, ogni racconto è stato illustrato con disegni adatti ai bimbi, ma scientificamente rigorosi, in quanto realizzati a partire da esemplari reali provenienti da raccolte entomologiche e documentazioni fotografiche. Ogni storia è stata corredata con una scheda in cui i concetti scientifici acquisiti spontaneamente dal bambino tramite la lettura del racconto sono stati precisati con un linguaggio comprensibile e adeguato all’età. Successivamente, sono stati definiti i protocolli per la verifica della comprensione dei testi da parte di bambini delle scuole elementari ed è stato programmato con gli insegnanti il lavoro da realizzare nelle classi elementari. I test di comprensione hanno previsto a) la lettura del testo da parte dei bambini; b) il rimando alla fine del testo in caso di richiesta di spiegazioni sui termini di difficile comprensione, per verificare se il bambino riesce da solo a evincerne il significato; c) la verifica, a fine lettura, del livello di comprensione del bambino, delle eventuali conoscenze precedenti da lui utilizzate e delle associazioni compiute. I test di comprensione sono stati eseguiti sugli alunni di tre classi elementari. I testi delle storie (di cui, nel poster, è fornito un breve esempio) e le schede didattiche sono stati modificati sulla base dei risultati ottenuti.
E. Chiappini, M.C. Bertonazzi, M.L. Dindo, M.C. Reguzzi, A. Murcio Maghei (2005). L’ENTOMOLOGIA: UN’OPPORTUNITÀ DIDATTICA. FIRENZE : s.n.
L’ENTOMOLOGIA: UN’OPPORTUNITÀ DIDATTICA
DINDO, MARIA LUISA;
2005
Abstract
Nei programmi delle scuole elementari e nelle pubblicazioni a contenuto scientifico destinate ai bambini, l’approccio all’apprendimento è basato sulla spiegazione di concetti, anche a partire da un’esperienza pratica. Il presente progetto è invece finalizzato al tentativo di trasmettere a bambini delle scuole elementari concetti scientifici di base, di argomento entomologico, allo stesso modo in cui i bimbi li assorbono dalla vita di tutti i giorni. Lo strumento utilizzato è il racconto, in cui i concetti sono espressi, ma non corredati da alcuna spiegazione didattica. A tal fine, si sono innanzi tutto individuate le tematiche da trasmettere attraverso i racconti e, tra gli insetti, si sono scelti quelli che meglio permettevano di rappresentarle. Su queste basi, sono stati costruiti i racconti, ciascuno dei quali doveva costituire una storia completa e di fantasia, ma scientificamente corretta. Al fine di facilitare la comprensione dei concetti esposti e l’identificazione degli insetti trattati nel loro ambiente naturale, ogni racconto è stato illustrato con disegni adatti ai bimbi, ma scientificamente rigorosi, in quanto realizzati a partire da esemplari reali provenienti da raccolte entomologiche e documentazioni fotografiche. Ogni storia è stata corredata con una scheda in cui i concetti scientifici acquisiti spontaneamente dal bambino tramite la lettura del racconto sono stati precisati con un linguaggio comprensibile e adeguato all’età. Successivamente, sono stati definiti i protocolli per la verifica della comprensione dei testi da parte di bambini delle scuole elementari ed è stato programmato con gli insegnanti il lavoro da realizzare nelle classi elementari. I test di comprensione hanno previsto a) la lettura del testo da parte dei bambini; b) il rimando alla fine del testo in caso di richiesta di spiegazioni sui termini di difficile comprensione, per verificare se il bambino riesce da solo a evincerne il significato; c) la verifica, a fine lettura, del livello di comprensione del bambino, delle eventuali conoscenze precedenti da lui utilizzate e delle associazioni compiute. I test di comprensione sono stati eseguiti sugli alunni di tre classi elementari. I testi delle storie (di cui, nel poster, è fornito un breve esempio) e le schede didattiche sono stati modificati sulla base dei risultati ottenuti.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.