Il capitolo traccia l'evoluzione del romanzo sensazionale inglese nel corso del secondo Ottocento, sottolineandone la natura ibrida, determinata dall'incontro delle figure eccessive tipiche del gotico e del melodramma, nonché di tecniche narrative, dettagli psicologici e ambientazioni (lo sfondo urbano, la country house) mutuate dal novel. Radicato nell'opera di William Godwin, nei racconti del terrore pubblicati sulla rivista "Blackwood's" negli anni venti dell'Ottocento e nei romanzi romantici delle Bronte, il sensazionale è un genere "eccessivo", sia per le reazioni fisiche che produce in lettori e lettrici, attraverso la sollecitazione fisica della suspense, sia per i pericolosi modelli di comportamento (soprattutto femminile) che mette in scena. Non stupisce quindi che i romanzi sensazionali siano oggetto di numerosi attacchi da parte dei benpensanti, che considerano questi prodotti letterari frutto della "degenerazione" prodotta nella società moderna dall'inurbamento. A queste polemiche i sensazionalisti rispondono riscoprendo una genealogia sensazionale che fanno risalire allo stesso Shakespeare.

Il sensazionale, genere dell'eccesso

ASCARI, MAURIZIO
2007

Abstract

Il capitolo traccia l'evoluzione del romanzo sensazionale inglese nel corso del secondo Ottocento, sottolineandone la natura ibrida, determinata dall'incontro delle figure eccessive tipiche del gotico e del melodramma, nonché di tecniche narrative, dettagli psicologici e ambientazioni (lo sfondo urbano, la country house) mutuate dal novel. Radicato nell'opera di William Godwin, nei racconti del terrore pubblicati sulla rivista "Blackwood's" negli anni venti dell'Ottocento e nei romanzi romantici delle Bronte, il sensazionale è un genere "eccessivo", sia per le reazioni fisiche che produce in lettori e lettrici, attraverso la sollecitazione fisica della suspense, sia per i pericolosi modelli di comportamento (soprattutto femminile) che mette in scena. Non stupisce quindi che i romanzi sensazionali siano oggetto di numerosi attacchi da parte dei benpensanti, che considerano questi prodotti letterari frutto della "degenerazione" prodotta nella società moderna dall'inurbamento. A queste polemiche i sensazionalisti rispondono riscoprendo una genealogia sensazionale che fanno risalire allo stesso Shakespeare.
La politica e la poetica del mostruoso
303
308
M. Ascari
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