Si analizzano le morfologie naturali (preinsediative) di transizione tra il margine collinare e l’alta pianura in corrispondenza dell’ambito urbano meridionale della città di Bologna. Si ricostruisce il rapporto tra pertinenza morfologica di conoide (oggi non più agevolmente evidenziabile a causa dell’urbanizzazione) e la sua evoluzione (incisione ed aggradazione) negli ultimi 3000 anni in rapporto ai bacini idrografici minori del fronte collinare. Tale evoluzione è ottenuta dall’analisi dei singoli contesti geoarcheologici locali solo parzialmente editi in passato. Si pone in evidenza per la prima volta l’esistenza di vallette pedemontane “secche” (prive di elementi del reticolo idrografico) e la possibilità di un loro uso come serbatoi idrici in età antica. Si produce la prima carta geomorfologia di dettaglio di una porzione del territorio urbano di Bologna al di fuori del circuito murario difensivo medievale.

La transizione geomorfologia “catena-pianura” nella città di Bologna. Osservazioni per un’analisi evolutiva dell’areale del santuario etrusco di Villa Cassarini nell’arco cronologico pre-protostorico e classico / Cremonini S.. - STAMPA. - 4:(2014), pp. 1.33-1.58.

La transizione geomorfologia “catena-pianura” nella città di Bologna. Osservazioni per un’analisi evolutiva dell’areale del santuario etrusco di Villa Cassarini nell’arco cronologico pre-protostorico e classico.

CREMONINI, STEFANO
2014

Abstract

Si analizzano le morfologie naturali (preinsediative) di transizione tra il margine collinare e l’alta pianura in corrispondenza dell’ambito urbano meridionale della città di Bologna. Si ricostruisce il rapporto tra pertinenza morfologica di conoide (oggi non più agevolmente evidenziabile a causa dell’urbanizzazione) e la sua evoluzione (incisione ed aggradazione) negli ultimi 3000 anni in rapporto ai bacini idrografici minori del fronte collinare. Tale evoluzione è ottenuta dall’analisi dei singoli contesti geoarcheologici locali solo parzialmente editi in passato. Si pone in evidenza per la prima volta l’esistenza di vallette pedemontane “secche” (prive di elementi del reticolo idrografico) e la possibilità di un loro uso come serbatoi idrici in età antica. Si produce la prima carta geomorfologia di dettaglio di una porzione del territorio urbano di Bologna al di fuori del circuito murario difensivo medievale.
2014
Il Santuario etrusco di Villa Cassarini a Bologna
33
58
La transizione geomorfologia “catena-pianura” nella città di Bologna. Osservazioni per un’analisi evolutiva dell’areale del santuario etrusco di Villa Cassarini nell’arco cronologico pre-protostorico e classico / Cremonini S.. - STAMPA. - 4:(2014), pp. 1.33-1.58.
Cremonini S.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11585/415588
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