ZoneModa Journal nasce dall'idea di un gruppo di docenti dei Corsi di Laurea di Moda, sede di Rimini, Università di Bologna allo scopo di istituire uno strumento di ricerca focalizzato sui Fashion Studies e immaginato per un pubblico di studiosi italiani e stranieri. La necessità che ci ha spinto a produrre il progetto editoriale è stata dettata soprattutto dalla mancanza, in Italia, di uno strumento di questo tipo, capace di raccogliere studi e riflessioni sul complesso e articolato universo del fashion. L’obiettivo, che rappresenta un costante work in progress, è di far diventare ZoneModa Journal un punto di riferimento imprescindibile per degli studiosi di moda. L’osservazione del contesto entro il quale i fenomeni di moda si manifestano e si consolidano è sempre più globale, uno spazio dai confini geografici, politici e massmediali sempre più ampi. Per questi motivi, fin dal primo numero, il progetto ha previsto la definizione di nuovi contatti sia con colleghi italiani che stranieri, nonché la sua diffusione nelle due lingue, italiano ed inglese. ZoneModa Journal intende proporsi come un appuntamento fisso, un’area di raccordo, per dar vita a occasioni di riflessione comune su un tema di volta in volta suggerito e affrontato sotto molti e diversi punti di vista, con la regia di un curatore per ogni numero. Lo scopo è quello di sollecitare discussioni e confronti più allargati possibile, di mettere a disposizione uno spazio per contatti, convergenze e critiche costruttive. La rivista si rivolge agli studiosi di Fashion Studies e agli studenti universitari dei corsi umanistici, con l’obiettivo di costituire uno strumento utile ad inquadrare i fenomeni legati al fashion entro un quadro di riflessione ampio, che faccia riferimento a più ambiti culturali e di ricerca. I suoi punti di forza sono l’aspetto multidisciplinare e la predisposizione ad ospitare discussioni critiche su aspetti culturali di ampio respiro (come ad esempio: morphing, made in Italy, cultura pop, well-being).

ZoneModa Journal n. 3 Pop - Culture di Moda / Pop – Cultures/Fashion

MATTEUCCI, GIOVANNI;SPAZIANTE, LUCIO;
2013

Abstract

ZoneModa Journal nasce dall'idea di un gruppo di docenti dei Corsi di Laurea di Moda, sede di Rimini, Università di Bologna allo scopo di istituire uno strumento di ricerca focalizzato sui Fashion Studies e immaginato per un pubblico di studiosi italiani e stranieri. La necessità che ci ha spinto a produrre il progetto editoriale è stata dettata soprattutto dalla mancanza, in Italia, di uno strumento di questo tipo, capace di raccogliere studi e riflessioni sul complesso e articolato universo del fashion. L’obiettivo, che rappresenta un costante work in progress, è di far diventare ZoneModa Journal un punto di riferimento imprescindibile per degli studiosi di moda. L’osservazione del contesto entro il quale i fenomeni di moda si manifestano e si consolidano è sempre più globale, uno spazio dai confini geografici, politici e massmediali sempre più ampi. Per questi motivi, fin dal primo numero, il progetto ha previsto la definizione di nuovi contatti sia con colleghi italiani che stranieri, nonché la sua diffusione nelle due lingue, italiano ed inglese. ZoneModa Journal intende proporsi come un appuntamento fisso, un’area di raccordo, per dar vita a occasioni di riflessione comune su un tema di volta in volta suggerito e affrontato sotto molti e diversi punti di vista, con la regia di un curatore per ogni numero. Lo scopo è quello di sollecitare discussioni e confronti più allargati possibile, di mettere a disposizione uno spazio per contatti, convergenze e critiche costruttive. La rivista si rivolge agli studiosi di Fashion Studies e agli studenti universitari dei corsi umanistici, con l’obiettivo di costituire uno strumento utile ad inquadrare i fenomeni legati al fashion entro un quadro di riflessione ampio, che faccia riferimento a più ambiti culturali e di ricerca. I suoi punti di forza sono l’aspetto multidisciplinare e la predisposizione ad ospitare discussioni critiche su aspetti culturali di ampio respiro (come ad esempio: morphing, made in Italy, cultura pop, well-being).
2009
Giovanni Matteucci; Lucio Spaziante;Andrea Mecacci; Vanni Codeluppi; Antonella Giannone; Alessandra Olivares; Marianna Boero; Claudia D’Angelo; Simona Ironico; Ariela Mortara; Alessia Di Paolo; Erica Valle; Paolo Magaudda
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