Questo contributo prosegue l'analisi specialistica di un volume che, caso unico nel suo genere, raccoglie in un unico volume gli elementi fondamentali del diritto pubblico italiano e le nozioni relative al nostro sistema dei servizi alla persona, e si apre con lo studio del diritto alla salute nelle sue possibili declinazioni. In questo senso si analizza innanzitutto il diritto all’integrità psico-fisica e il diritto a non essere curato, per poi approfondire i limiti al diritto di autodeterminazione del proprio stato di salute e i trattamenti sanitari obbligatori. Passando dalla prospettiva del diritto alla salute come libertà alla sua coniugazione come presupposto di attività amministrative e prestazioni di servizio, innanzitutto si distingue l'ambito dell’ “igiene pubblica”. Uno studio più approfondito viene poi offerto per il complesso delle attività che, ordinariamente, vengono ricondotte sotto l'etichetta della sanità pubblica. Questa parte si apre con l'approfondimento dei diritti connessi a questi servizi e quindi, dopo aver esaminato il diritto alla salute come diritto finanziariamente condizionato, si studiano il diritto di scelta del medico e del luogo di cura e le posizioni dell’utenza connesse alla diversificata tipologia delle prestazioni. Partendo poi dalla interpretazione del diritto alla salute come diritto costituzionalmente garantito, si analizza l'istituto dei livelli essenziali delle prestazioni. Successivamente, l'attenzione si sposta sull’evoluzione del sistema sanitario in Italia, in primo luogo esaminandone le origini fino all’istituzione del Servizio sanitario nazionale, e poi passando più attentamente in rassegna le riforme degli anni ’90. Particolare attenzione si rivolge alla analisi degli effetti sul sistema sanitario della riforma costituzionale del 2001, sia per quanto riguarda il riparto della potestà legislativa, sia sotto il profilo del riparto delle funzioni amministrative e quindi la differenziazione dei modelli sanitari regionali. Infine si passano in rassegna gli interventi normativi più recenti e la politica di contenimento della spesa sanitaria. Il contributo si rivolge poi alla analisi delle strutture della sanità (ministero della salute e altri soggetti dell’amministrazione centrale, strutture territoriali e aziende del sistema sanitario), sull'organizzazione interna delle aziende e l'atto aziendale, per poi concludere con alcuni cenni su patrimonio, contabilità, finanziamento e Piani di rientro. Il capitolo si chiude con l'analisi delle forme di gestione delle prestazioni sanitarie.

Diritto alla salute e sistema sanitario

DONATI, DANIELE
2014

Abstract

Questo contributo prosegue l'analisi specialistica di un volume che, caso unico nel suo genere, raccoglie in un unico volume gli elementi fondamentali del diritto pubblico italiano e le nozioni relative al nostro sistema dei servizi alla persona, e si apre con lo studio del diritto alla salute nelle sue possibili declinazioni. In questo senso si analizza innanzitutto il diritto all’integrità psico-fisica e il diritto a non essere curato, per poi approfondire i limiti al diritto di autodeterminazione del proprio stato di salute e i trattamenti sanitari obbligatori. Passando dalla prospettiva del diritto alla salute come libertà alla sua coniugazione come presupposto di attività amministrative e prestazioni di servizio, innanzitutto si distingue l'ambito dell’ “igiene pubblica”. Uno studio più approfondito viene poi offerto per il complesso delle attività che, ordinariamente, vengono ricondotte sotto l'etichetta della sanità pubblica. Questa parte si apre con l'approfondimento dei diritti connessi a questi servizi e quindi, dopo aver esaminato il diritto alla salute come diritto finanziariamente condizionato, si studiano il diritto di scelta del medico e del luogo di cura e le posizioni dell’utenza connesse alla diversificata tipologia delle prestazioni. Partendo poi dalla interpretazione del diritto alla salute come diritto costituzionalmente garantito, si analizza l'istituto dei livelli essenziali delle prestazioni. Successivamente, l'attenzione si sposta sull’evoluzione del sistema sanitario in Italia, in primo luogo esaminandone le origini fino all’istituzione del Servizio sanitario nazionale, e poi passando più attentamente in rassegna le riforme degli anni ’90. Particolare attenzione si rivolge alla analisi degli effetti sul sistema sanitario della riforma costituzionale del 2001, sia per quanto riguarda il riparto della potestà legislativa, sia sotto il profilo del riparto delle funzioni amministrative e quindi la differenziazione dei modelli sanitari regionali. Infine si passano in rassegna gli interventi normativi più recenti e la politica di contenimento della spesa sanitaria. Il contributo si rivolge poi alla analisi delle strutture della sanità (ministero della salute e altri soggetti dell’amministrazione centrale, strutture territoriali e aziende del sistema sanitario), sull'organizzazione interna delle aziende e l'atto aziendale, per poi concludere con alcuni cenni su patrimonio, contabilità, finanziamento e Piani di rientro. Il capitolo si chiude con l'analisi delle forme di gestione delle prestazioni sanitarie.
Lineamenti di diritto pubblico per i servizi sociali
199
256
Daniele Donati
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