Questo capitolo, tratto da un lavoro pubblicato in precedenza come articolo, ripercorre la nascita nel discorso scientifico dei primi decenni del XX secolo su depositi adiposi oggi noti come "cellulite" e dell'affermarsi di questa nozione sia nel discorso medico sia in quello mediatico. Esso descrive come il termine fosse inizialmente applicato a regioni diverse del corpo (caviglie, zone addominali, collo) e come questi distretti corporei fossero via via classificati come potenzialmente "patologici", diventando un marchio di bruttezza fisica e morale (nella misura in cui si diceva che la cellulite nascesse dalla negligenza di coloro che "si lasciavano andare"). Lo scopo della ricerca è proprio quello di mostrare come la crociata contro la "cellulite", prodotta e riprodotta da specifiche costruzioni del femminile, sia andata di pari passo con una sempre maggiore responsabilizzazione della donna per il proprio aspetto esteriore. Questo si è acuito in occasione del periodo tra le due guerre mondiali, in cui il discorso colpevolizzante sulla cellulite ha acuito la visione di un corpo femminile malsano e la sua possibile degenerazione dovuta alla vita nelle grandi città, alla modernità e al lavoro salariato.

Celluliter. Kvinnokroppen mellan vetenskap och skuldbeläggande

GHIGI, ROSSELLA
2014

Abstract

Questo capitolo, tratto da un lavoro pubblicato in precedenza come articolo, ripercorre la nascita nel discorso scientifico dei primi decenni del XX secolo su depositi adiposi oggi noti come "cellulite" e dell'affermarsi di questa nozione sia nel discorso medico sia in quello mediatico. Esso descrive come il termine fosse inizialmente applicato a regioni diverse del corpo (caviglie, zone addominali, collo) e come questi distretti corporei fossero via via classificati come potenzialmente "patologici", diventando un marchio di bruttezza fisica e morale (nella misura in cui si diceva che la cellulite nascesse dalla negligenza di coloro che "si lasciavano andare"). Lo scopo della ricerca è proprio quello di mostrare come la crociata contro la "cellulite", prodotta e riprodotta da specifiche costruzioni del femminile, sia andata di pari passo con una sempre maggiore responsabilizzazione della donna per il proprio aspetto esteriore. Questo si è acuito in occasione del periodo tra le due guerre mondiali, in cui il discorso colpevolizzante sulla cellulite ha acuito la visione di un corpo femminile malsano e la sua possibile degenerazione dovuta alla vita nelle grandi città, alla modernità e al lavoro salariato.
Kön, kropp, materialitet
133
152
R. GHIGI
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