Questo libro riassume i risulati di una ricerca che si è proposta di analizzare i siti Web che incitano alla violenza sia simbolica che reale e contengono messaggi che veicolano contenuti razzisti, xenofobi, antisemiti e, in un caso, di incitamento alla lotta armata. I siti analizzati sono stati di quattro tipi: i siti degli ultras di calcio, i siti dei gruppi vetero-fascisti, i siti dei gruppi neonazisti e infine i siti dei gruppi armati islamici medio-orientali.
Antonio Roversi (2006). L'odio in Rete. Siti ultras, nazifascismo online, jihad elettronica. BOLOGNA : Il Mulino.
L'odio in Rete. Siti ultras, nazifascismo online, jihad elettronica
ROVERSI, ANTONIO
2006
Abstract
Questo libro riassume i risulati di una ricerca che si è proposta di analizzare i siti Web che incitano alla violenza sia simbolica che reale e contengono messaggi che veicolano contenuti razzisti, xenofobi, antisemiti e, in un caso, di incitamento alla lotta armata. I siti analizzati sono stati di quattro tipi: i siti degli ultras di calcio, i siti dei gruppi vetero-fascisti, i siti dei gruppi neonazisti e infine i siti dei gruppi armati islamici medio-orientali.File in questo prodotto:
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