Nel processo di pianificazione, la “qualità urbana” va intesa come la capacità della configurazione dello spazio antropizzato di soddisfare, in termini quantitativi e qualitativi, le esigenze complessive, materiali e immateriali, dell’utenza, offrendole le prestazioni richieste. Sotto questo aspetto, diviene interessante indagare il contributo al perseguimento della qualità dello spazio delle reti fisiche: l’innegabile legame esistente fra diffusione delle infrastrutture, soddisfacimento delle esigenze di accessibilità, comunicazione e fruibilità di un luogo e conseguente relativa indifferenza nella localizzazione delle attività, impone di superare una visione riduttiva delle reti, per riscoprirne il potenziale in termini di capacità strutturante della qualità dello spazio e della sostenibilità ambientale.
Tondelli S. (2009). Reti del territorio per la pianificazione e la progettazione della qualità urbana. BOLOGNA : Clueb.
Reti del territorio per la pianificazione e la progettazione della qualità urbana
TONDELLI, SIMONA
2009
Abstract
Nel processo di pianificazione, la “qualità urbana” va intesa come la capacità della configurazione dello spazio antropizzato di soddisfare, in termini quantitativi e qualitativi, le esigenze complessive, materiali e immateriali, dell’utenza, offrendole le prestazioni richieste. Sotto questo aspetto, diviene interessante indagare il contributo al perseguimento della qualità dello spazio delle reti fisiche: l’innegabile legame esistente fra diffusione delle infrastrutture, soddisfacimento delle esigenze di accessibilità, comunicazione e fruibilità di un luogo e conseguente relativa indifferenza nella localizzazione delle attività, impone di superare una visione riduttiva delle reti, per riscoprirne il potenziale in termini di capacità strutturante della qualità dello spazio e della sostenibilità ambientale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.