Il contributo ricostruisce lo svolgimento e la portata storica di quello che viene presentato come un «anno breve», iniziato in febbraio con il XX Congresso del PCUS e conclusosi in novembre con la fine simultanea della crisi ungherese e di quella di Suez, il 1956 fu indubbiamente un anno di «crisi»: crisi interna al mondo socialista ma anche crisi dell’Occidente di fronte alle sfide della decolonizzazione. Collocato nel mezzo della Guerra fredda il 1956 sancì il rafforzamento sovietico ed americano all’interno delle rispettive sfere di influenza ma determinò anche un formale e reciproco riconoscimento di queste attraverso una sorta di tacito accordo in base al quale la stabilità interna diveniva sinonimo di pace tra i blocchi. «Coesistenza pacifica» e «distensione» sostituivano parole d’ordine ben più minacciose come «inevitabilità della guerra» o «roll-back»: per qualche anno una prima distensione concorse ad allentare le tensioni internazionali. Si stava entrando in anni di espansione economica, di dinamismo, nei quali il benessere della nuova Affluent Society, avrebbe costituito la vera sfida sulla quale misurarsi.

1956. Una svolta nel XX secolo / Riccardo Brizzi. - STAMPA. - (2005), pp. 191-200.

1956. Una svolta nel XX secolo

BRIZZI, RICCARDO
2005

Abstract

Il contributo ricostruisce lo svolgimento e la portata storica di quello che viene presentato come un «anno breve», iniziato in febbraio con il XX Congresso del PCUS e conclusosi in novembre con la fine simultanea della crisi ungherese e di quella di Suez, il 1956 fu indubbiamente un anno di «crisi»: crisi interna al mondo socialista ma anche crisi dell’Occidente di fronte alle sfide della decolonizzazione. Collocato nel mezzo della Guerra fredda il 1956 sancì il rafforzamento sovietico ed americano all’interno delle rispettive sfere di influenza ma determinò anche un formale e reciproco riconoscimento di queste attraverso una sorta di tacito accordo in base al quale la stabilità interna diveniva sinonimo di pace tra i blocchi. «Coesistenza pacifica» e «distensione» sostituivano parole d’ordine ben più minacciose come «inevitabilità della guerra» o «roll-back»: per qualche anno una prima distensione concorse ad allentare le tensioni internazionali. Si stava entrando in anni di espansione economica, di dinamismo, nei quali il benessere della nuova Affluent Society, avrebbe costituito la vera sfida sulla quale misurarsi.
2005
Cesure e tornanti della storia contemporanea
191
200
1956. Una svolta nel XX secolo / Riccardo Brizzi. - STAMPA. - (2005), pp. 191-200.
Riccardo Brizzi
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