Ciclo di quattro letture da testi classici (greci, latini o ebraici) dedicati al tema della morte colto sotto quattro diversi aspetti: 1) il morire come obiettivo dell’esistenza, 2) la relazione nascita/morte, 3) il superamento religioso del trapasso, 4) l’elaborazione del lutto. Questo il programma della manifestazione: A) giovedì 4 maggio 2006; “Cotidie morimur: vivere per la morte”; letture da: Pindaro, Platone, Epicuro, Lucrezio e Seneca; interpreti: Sandro Lombardi e Galatea Ranzi; B) giovedì 11 maggio 2006; “Nascentes morimur: nascere, morire”; letture da: Mimnermo, Empedocle, Sofocle, Platone, Seneca, Plinio, Marco Aurelio e Agostino; interpreti: Anna Bonaiuto e Maurizio Donadoni; C) giovedì 18 maggio 2006; “Ubi est mors victoria tua?: la morte della morte”; letture da: Antico e Nuovo Testamento; interpreti: Franca Nuti e Gian Carlo Dettori; D) giovedì 25 maggio 2006; “L’albero, prima immobile, muore e diventa mobile”; letture da: Omero, Euripide, Leonida, Catullo, Virgilio, Seneca e Agostino; interpreti: Lino Guanciale e Simone Toni. Claudio Longhi ha curato la regia di tutte e quattro le serate.

Mors. Finis an transitus?

LONGHI, CLAUDIO
2006

Abstract

Ciclo di quattro letture da testi classici (greci, latini o ebraici) dedicati al tema della morte colto sotto quattro diversi aspetti: 1) il morire come obiettivo dell’esistenza, 2) la relazione nascita/morte, 3) il superamento religioso del trapasso, 4) l’elaborazione del lutto. Questo il programma della manifestazione: A) giovedì 4 maggio 2006; “Cotidie morimur: vivere per la morte”; letture da: Pindaro, Platone, Epicuro, Lucrezio e Seneca; interpreti: Sandro Lombardi e Galatea Ranzi; B) giovedì 11 maggio 2006; “Nascentes morimur: nascere, morire”; letture da: Mimnermo, Empedocle, Sofocle, Platone, Seneca, Plinio, Marco Aurelio e Agostino; interpreti: Anna Bonaiuto e Maurizio Donadoni; C) giovedì 18 maggio 2006; “Ubi est mors victoria tua?: la morte della morte”; letture da: Antico e Nuovo Testamento; interpreti: Franca Nuti e Gian Carlo Dettori; D) giovedì 25 maggio 2006; “L’albero, prima immobile, muore e diventa mobile”; letture da: Omero, Euripide, Leonida, Catullo, Virgilio, Seneca e Agostino; interpreti: Lino Guanciale e Simone Toni. Claudio Longhi ha curato la regia di tutte e quattro le serate.
File in questo prodotto:
Eventuali allegati, non sono esposti

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11585/153456
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact