Il contributo si propone di indagare il legame fra i fondi documentari e le collezioni librarie conservati dalla Fondazione Casa Lyda Borelli per artisti e operatori dello spettacolo di Bologna, che negli ultimi anni si va configurando come un vero e proprio centro di documentazione per la storia del teatro italiano del Novecento. L’approccio metodologico perseguito è quello di tentare uno studio del forte nesso che lega archivi di persona e biblioteche d’autore: se, infatti, indubbia è la differenza concettuale tra libri e carte, e quindi tra biblioteche e archivi, per natura, tipologia di materiali e funzioni, viene qui rilevato ed analizzato quanto i libri e le carte siano in effetti fonti storiche complementari in grado di fornire informazioni che si integrano a vicenda. In particolare attraverso l’analisi della biblioteca specialistica e del fondo personale e professionale di Carlo Lari e Lida Ferro, protagonisti del teatro italiano dello scorso secolo e ad oggi relativamente poco noti alla critica, si è tentato di ricostruire la vicenda privata e artistica dei due. Federica Rossi è autrice del primo paragrafo “La biblioteca di Casa Lyda Borelli”, Lorenza Iannacci del secondo “Il fondo Lari-Ferro: le carte e i libri”, entrambe del terzo “Carlo Lari e Lida Ferro: una vita per il teatro”.

Carte e libri di teatro: breve viaggio attraverso le raccolte di Casa Lyda Borelli

IANNACCI, LORENZA;F. ROSSI
2011

Abstract

Il contributo si propone di indagare il legame fra i fondi documentari e le collezioni librarie conservati dalla Fondazione Casa Lyda Borelli per artisti e operatori dello spettacolo di Bologna, che negli ultimi anni si va configurando come un vero e proprio centro di documentazione per la storia del teatro italiano del Novecento. L’approccio metodologico perseguito è quello di tentare uno studio del forte nesso che lega archivi di persona e biblioteche d’autore: se, infatti, indubbia è la differenza concettuale tra libri e carte, e quindi tra biblioteche e archivi, per natura, tipologia di materiali e funzioni, viene qui rilevato ed analizzato quanto i libri e le carte siano in effetti fonti storiche complementari in grado di fornire informazioni che si integrano a vicenda. In particolare attraverso l’analisi della biblioteca specialistica e del fondo personale e professionale di Carlo Lari e Lida Ferro, protagonisti del teatro italiano dello scorso secolo e ad oggi relativamente poco noti alla critica, si è tentato di ricostruire la vicenda privata e artistica dei due. Federica Rossi è autrice del primo paragrafo “La biblioteca di Casa Lyda Borelli”, Lorenza Iannacci del secondo “Il fondo Lari-Ferro: le carte e i libri”, entrambe del terzo “Carlo Lari e Lida Ferro: una vita per il teatro”.
Spigolature d’archivio. Contributi di archivistica e storia del progetto “Una città per gli archivi”
277
293
L. IANNACCI; F. ROSSI
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