La fase di manipolazione dei reperti in ambiente virtuale semi-immersivo si colloca a valle del calcolo dei modelli matematici delle superfici dei frammenti ceramici (virtual sherds) e degli archetipi di forma intera ai quali ricondurre tali frammenti. Attraverso l’impiego di tecniche avanzate di visualizzazione ed interazione proprie della Realtà Virtuale è stato sviluppato un ambiente per la gestione dei modelli digitali dei frammenti e la loro classificazione in base alla forma originaria di appartenenza. Il lavoro svolto si riferisce al progetto di un’ interfaccia interattivo che permette all’archeologo di utilizzare le forme digitali dei frammenti e degli archetipi per classificare i reperti ed archiviare i risultati sotto forma di assemblaggi virtuali. L’obiettivo di tale strumento consiste nell’individuare la corrispondenza di un frammento ad una delle “forme ideali” catalogate e, successivamente, nella creazione di un catalogo digitale di frammenti. E’ stato affrontato, inoltre, il tema relativo alla posizione relativa occupata dai diversi frammenti provenienti da uno stesso reperto (virtual sherd assembly). L’interfaccia si basa sull’applicazione di un metodo integrato che combina algoritmi di confronto automatico tra i diversi profili con l’approccio human-centered favorito dall’impiego di strumenti di Realtà Virtuale. Il vantaggio di un approccio di questo tipo consiste nella possibilità di interagire con il data base dei modelli digitali in modo semplice ed intuitivo.

ANALISI E CLASSIFICAZIONE DI FRAMMENTI CERAMICI A SIMMETRIA ASSIALE MEDIANTE TECNICHE INTERATTIVE DI REALTA' VIRTUALE

BOCCALATTE, ALESSANDRO;DE CRESCENZIO, FRANCESCA;FANTINI, MASSIMILIANO
2004

Abstract

La fase di manipolazione dei reperti in ambiente virtuale semi-immersivo si colloca a valle del calcolo dei modelli matematici delle superfici dei frammenti ceramici (virtual sherds) e degli archetipi di forma intera ai quali ricondurre tali frammenti. Attraverso l’impiego di tecniche avanzate di visualizzazione ed interazione proprie della Realtà Virtuale è stato sviluppato un ambiente per la gestione dei modelli digitali dei frammenti e la loro classificazione in base alla forma originaria di appartenenza. Il lavoro svolto si riferisce al progetto di un’ interfaccia interattivo che permette all’archeologo di utilizzare le forme digitali dei frammenti e degli archetipi per classificare i reperti ed archiviare i risultati sotto forma di assemblaggi virtuali. L’obiettivo di tale strumento consiste nell’individuare la corrispondenza di un frammento ad una delle “forme ideali” catalogate e, successivamente, nella creazione di un catalogo digitale di frammenti. E’ stato affrontato, inoltre, il tema relativo alla posizione relativa occupata dai diversi frammenti provenienti da uno stesso reperto (virtual sherd assembly). L’interfaccia si basa sull’applicazione di un metodo integrato che combina algoritmi di confronto automatico tra i diversi profili con l’approccio human-centered favorito dall’impiego di strumenti di Realtà Virtuale. Il vantaggio di un approccio di questo tipo consiste nella possibilità di interagire con il data base dei modelli digitali in modo semplice ed intuitivo.
ARCHIVIAZIONE E RESTAURO DI REPERTI ARCHEOLOGICI MEDIANTE TECNICHE CAD-RP
133
144
A. Boccalatte; F. De Crescenzio; M. Fantini
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