In riferimento alla caratterizzazione classica della conoscenza, già discussa criticamente nel "Teeteto" da Platone, esamino due “soluzioni” novecentesche : una famosa e contestatissima, formulata da George E. Moore soprattutto in due saggi, “A Defence of Common Sense”, del 1925, e “Proof of the External World”, del 1939, e una meno compiuta e più marginale, ma di un autore assoluto, e cioè la discussione dei truismi dello stesso Moore fatta da Ludwig Wittgenstein in Della certezza, scritto fra il 1949 e il 1951, e apparso postumo nel 1969. Mi soffermo poi, più in generale, soprattutto sulla giustificazione di una pretesa conoscenza.

Conoscenza e giustificazione

LEONARDI, PAOLO
2008

Abstract

In riferimento alla caratterizzazione classica della conoscenza, già discussa criticamente nel "Teeteto" da Platone, esamino due “soluzioni” novecentesche : una famosa e contestatissima, formulata da George E. Moore soprattutto in due saggi, “A Defence of Common Sense”, del 1925, e “Proof of the External World”, del 1939, e una meno compiuta e più marginale, ma di un autore assoluto, e cioè la discussione dei truismi dello stesso Moore fatta da Ludwig Wittgenstein in Della certezza, scritto fra il 1949 e il 1951, e apparso postumo nel 1969. Mi soffermo poi, più in generale, soprattutto sulla giustificazione di una pretesa conoscenza.
Rappresentazioni e Congetture
147
159
P. Leonardi
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