L'esposizione presenta una selezione delle opere di due tra i più interessanti esponenti della cultura architettonica contemporanea portoghese. Per la prima volta in Italia vengono esposti disegni originali e fotografie di opere realizzate da i due autori. Come da tradizione ormai consolidata la Facoltà di Architettura “Aldo Rossi” di Cesena ospita ogni anno due visiting professor affidandogli il laboratorio di progettazione del terzo anno, concludendo lo scambio culturale con una mostra monografica dedicata alla loro opera. Quest’anno l’invito è stato rivolto a José Paulo dos Santos e José Fernando Gonçalves, due architetti di primo piano nel panorama di quella enclave di importanza internazionale che è stata la cosiddetta scuola di Porto. José Paulo dos Santos (Coimbra, 1956) dopo essersi formato in Inghilterra, ha collaborato a lungo con Álvaro Siza con il quale ha firmato diversi importanti progetti soprattutto in occasione di concorsi internazionali. Dal 1987 apre il suo studio producendo importanti progetti che da subito conquistano l’attenzione del dibattito internazionale. Tra quelli più conosciuti spicca il recupero e ampliamento del convento di Nossa Senhora da Assução per trasformarlo nella Pousada di Arraiolos, pubblicato in numerose riviste internazionali. Anche il complesso di residenze e servizi a Karow nei pressi di Berlino è tra i progetti che hanno determinato la risonanza internazionale del suo lavoro. Tra le realizzazioni più recenti risalta la Scuola di musica Quinta das Flores di Coimbra. Lo studio della residenza resta tuttavia il campo di applicazione privilegiato di un’attività alla costante ricerca di una posizione culturale che si pone a distanza di sicurezza dai fenomeni passeggeri delle mode architettoniche. Pur non avendo mai intrapreso la carriera accademica ha insegnato in diverse facoltà di architettura europee in qualità di visiting professor . José Fernando Gonçalves (Vila Nova de Gaia, 1963) è noto al pubblico italiano per le numerose pubblicazioni dei suoi progetti su Casabella. Grazie ad una serie di coincidenze, nel suo bagaglio di opere costruite, oltre alle architetture residenziali, comuni alle normali esperienze degli architetti portuensi, compaiono diversi edifici religiosi o legati all’attività sociale cattolica. Tra i più conosciuti la chiesa e il convento dei Padri Domenicani a Lisbona e la chiesa di Quebrantões, la cappella funeraria e la casa degli Scout a Vila Nova de Gaia. La sua ricerca si è sostanziata negli anni di numerosi scritti teorici e di ricerche sulla città moderna. Combina l’attività professionale a quella di docente di progettazione presso il corso di laurea in Architettura della Facoltà di Scienza di Coimbra, di cui è stato fino allo scorso anno il direttore. È attualmente presidente della sezione Nord dell’Ordine degli Architetti portoghesi. La mostra si svolgerà dal 4 al 24 giugno presso la Chiesa dello Spirito Santo nel centro storico di Cesena, sede istituzionale degli eventi culturali della Facoltà di Architettura “Aldo Rossi” e si articola in due sezioni parallele dedicate a ciascuno dei due architetti, composte ognuna di pannelli in cui si raccolgono fotografie e disegni delle opere costruite e dei progetti di concorsi, nonché dossier originali dei disegni di cantiere. La mostra, composta da circa quaranta di pannelli A0 e da disegni originali, è accompagnata da un catalogo di ottanta pagine edito nella collana delle pubblicazioni della Facoltà.

José Paulo dos Santos/José Fernando Gonçalves. Architetture. 4 - 24 giugno 2012 - Cesena - Chiesa dello Spirito Santo

ESPOSITO, ANTONIO;FERA, FRANCESCO SAVERIO
2012

Abstract

L'esposizione presenta una selezione delle opere di due tra i più interessanti esponenti della cultura architettonica contemporanea portoghese. Per la prima volta in Italia vengono esposti disegni originali e fotografie di opere realizzate da i due autori. Come da tradizione ormai consolidata la Facoltà di Architettura “Aldo Rossi” di Cesena ospita ogni anno due visiting professor affidandogli il laboratorio di progettazione del terzo anno, concludendo lo scambio culturale con una mostra monografica dedicata alla loro opera. Quest’anno l’invito è stato rivolto a José Paulo dos Santos e José Fernando Gonçalves, due architetti di primo piano nel panorama di quella enclave di importanza internazionale che è stata la cosiddetta scuola di Porto. José Paulo dos Santos (Coimbra, 1956) dopo essersi formato in Inghilterra, ha collaborato a lungo con Álvaro Siza con il quale ha firmato diversi importanti progetti soprattutto in occasione di concorsi internazionali. Dal 1987 apre il suo studio producendo importanti progetti che da subito conquistano l’attenzione del dibattito internazionale. Tra quelli più conosciuti spicca il recupero e ampliamento del convento di Nossa Senhora da Assução per trasformarlo nella Pousada di Arraiolos, pubblicato in numerose riviste internazionali. Anche il complesso di residenze e servizi a Karow nei pressi di Berlino è tra i progetti che hanno determinato la risonanza internazionale del suo lavoro. Tra le realizzazioni più recenti risalta la Scuola di musica Quinta das Flores di Coimbra. Lo studio della residenza resta tuttavia il campo di applicazione privilegiato di un’attività alla costante ricerca di una posizione culturale che si pone a distanza di sicurezza dai fenomeni passeggeri delle mode architettoniche. Pur non avendo mai intrapreso la carriera accademica ha insegnato in diverse facoltà di architettura europee in qualità di visiting professor . José Fernando Gonçalves (Vila Nova de Gaia, 1963) è noto al pubblico italiano per le numerose pubblicazioni dei suoi progetti su Casabella. Grazie ad una serie di coincidenze, nel suo bagaglio di opere costruite, oltre alle architetture residenziali, comuni alle normali esperienze degli architetti portuensi, compaiono diversi edifici religiosi o legati all’attività sociale cattolica. Tra i più conosciuti la chiesa e il convento dei Padri Domenicani a Lisbona e la chiesa di Quebrantões, la cappella funeraria e la casa degli Scout a Vila Nova de Gaia. La sua ricerca si è sostanziata negli anni di numerosi scritti teorici e di ricerche sulla città moderna. Combina l’attività professionale a quella di docente di progettazione presso il corso di laurea in Architettura della Facoltà di Scienza di Coimbra, di cui è stato fino allo scorso anno il direttore. È attualmente presidente della sezione Nord dell’Ordine degli Architetti portoghesi. La mostra si svolgerà dal 4 al 24 giugno presso la Chiesa dello Spirito Santo nel centro storico di Cesena, sede istituzionale degli eventi culturali della Facoltà di Architettura “Aldo Rossi” e si articola in due sezioni parallele dedicate a ciascuno dei due architetti, composte ognuna di pannelli in cui si raccolgono fotografie e disegni delle opere costruite e dei progetti di concorsi, nonché dossier originali dei disegni di cantiere. La mostra, composta da circa quaranta di pannelli A0 e da disegni originali, è accompagnata da un catalogo di ottanta pagine edito nella collana delle pubblicazioni della Facoltà.
Antonio Esposito; Francesco Saverio Fera
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11585/121642
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