L'Autore indaga i rapporti tra deontologia professionale quale fonte di responsabilità per l'avvocato e rischio penale del difensore. Innanzitutto, infatti, vi sono reati propri del difensore, previsti dagli artt. 380-382 c.p., inoltre vi sono fattispecie le quali possono vedere come autore il legale nello svolgimento della sua attività. Altro tema oggetto di indagine concerne il concorso dell'avvocato nel reato commesso dall'assistito, nonché il rapporto tra illecito penale e illecito disciplinare. In particolare, si osserva come alcuni obblighi deontologici possano intervenire in funzione scriminante: il diritto di fedeltà e l'obbligo di informazione - con riferimento al delitto di favoreggiamento. In ordine al rapporto tra deontologia, indagini difensive e riti speciali, , si osserva come nell'ambito del rito abbreviato, nonostante una certa resistente da parte della magistratura, lo svolgimento di indagini difensive da parte del difensore, pur potenzialmente foriero di rischi, rappresenta un vero e proprio dovere, da ricomprendersi tra gli aspetti fondamentali di un corretto esercizio della difesa penale.

L'avvocato penalista tra deontologia e rischio penale.

INSOLERA, GAETANO
2011

Abstract

L'Autore indaga i rapporti tra deontologia professionale quale fonte di responsabilità per l'avvocato e rischio penale del difensore. Innanzitutto, infatti, vi sono reati propri del difensore, previsti dagli artt. 380-382 c.p., inoltre vi sono fattispecie le quali possono vedere come autore il legale nello svolgimento della sua attività. Altro tema oggetto di indagine concerne il concorso dell'avvocato nel reato commesso dall'assistito, nonché il rapporto tra illecito penale e illecito disciplinare. In particolare, si osserva come alcuni obblighi deontologici possano intervenire in funzione scriminante: il diritto di fedeltà e l'obbligo di informazione - con riferimento al delitto di favoreggiamento. In ordine al rapporto tra deontologia, indagini difensive e riti speciali, , si osserva come nell'ambito del rito abbreviato, nonostante una certa resistente da parte della magistratura, lo svolgimento di indagini difensive da parte del difensore, pur potenzialmente foriero di rischi, rappresenta un vero e proprio dovere, da ricomprendersi tra gli aspetti fondamentali di un corretto esercizio della difesa penale.
Studi in onore di Franco Coppi
1077
1103
G. Insolera
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